Cosa facciamo

Cosa facciamo

In Italia e nel mondo

Ci prendiamo cura dei bambini, degli adolescenti e di pazienti di tutte le età per portare sui loro volti molto più di un sorriso e un nuovo futuro.


Il nostro modo di operare

Collaboriamo, nei Paesi a basso e medio reddito, con operatori sanitari locali governi, comunità e altre organizzazioni presenti sul territorio per offrire i migliori standard di cura ai pazienti affetti da malformazioni cranio-facciali.

Doniamo attrezzature medico ospedaliere per la cura e l’assistenza di tutte le persone nate con una malformazione del volto e in stato di necessità.

In Italia, portiamo avanti progetti di assistenza e cura di pazienti nati con la labiopalatoschisi, comunemente nota come labbro leporino, integrando il Servizio Sanitario Nazionale, dalla diagnosi prenatale fino alla fine del percorso di cura del paziente, favorendone l’inserimento sociale.

Svolgiamo attività di formazione per un futuro sostenibile grazie all’impegno dei nostri volontari, medici, infermieri e operatori sanitari altamente specializzati provenienti da tutto il mondo.

Conduciamo programmi di ricerca per identificare nuovi approcci ai trattamenti chirurgici e le cause della labiopalatoschisi.

Rendiamo accessibili e gratuite le cure chirurgiche nei Paesi a basso e medio reddito.


L’impegno per l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite

Con Operation Smile garantiamo assistenza sanitaria ad alcune delle persone più povere e dimenticate del mondo. Usiamo i nostri canali per dare voce ai nostri pazienti, alle loro difficoltà, alle loro speranze e ai loro sogni.  Ad ogni intervento chirurgico siamo testimoni del profondo cambiamento avvenuto nella vita dei nostri pazienti e siamo maggiormente coscienti che non possiamo fermarci. E non ci fermeremo finché tutti avranno accesso alle cure di cui hanno bisogno. Ecco perché è importante per noi portare la voce dei nostri pazienti in assemblee mondiali come questa. Ogni volta che i governi internazionali dichiarano il loro impegno a fornire una copertura sanitaria universale sappiamo che c’è ancora molto da fare per trasformare questo impegno in realtà. E noi siamo pronti a fare la nostra parte.

Dottor Ruben Ayala, Chief Medical Officer di Operation Smile,all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, 23/09/2019

“Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età” è l’Obiettivo numero 3 dei 17 proposti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

È in favore di questo obiettivo che ci impegniamo, nella consapevolezza che la salute porta con sé la dignità e che entrambi sono diritti umani inalienabili.

Sappiamo però che questi diritti, assieme a molti altri, sono ancora negati a moltissimi bambini, donne e uomini in tutto il mondo, persone per le quali troppo spesso il Paese e la situazione economica di origine delineano l’andamento di tutta la vita.

È per questo che noi ci impegniamo a portare salute laddove manca, a portare inclusione a quanti sono dimenticati perché nati con una malformazione, a donare loro un sorriso e con esso la speranza di una vita in cui emarginazione e solitudine siano solo un lontano ricordo.

La nostra promessa è sempre stata, e continuerà ad essere, la stessa: non lasciare indietro nessuno e fare di tutto per portare cure altamente specializzate a chiunque ne abbia bisogno, ovunque nel mondo.

Perché crediamo che difendere i diritti di tutte le persone del mondo sia una responsabilità collettiva, un dovere civile che ci deve coinvolgere tutti.

L’impatto: molto più di un sorriso

Il sorriso di un bambino viaggia lontano e può trasformare la vita non soltanto di chi lo riceve, ma anche dei suoi familiari e del resto della sua comunità.

Un sorriso porta con sé speranza, prospettive, fiducia, desideri, progetti, sogni per il futuro. Un sorriso porta la vita.