Tre volontari, un unico obiettivo: rendere le cure più accessibili in Ghana
Il percorso di cura per chi nasce con una malformazione del volto è fatto di incontri, competenze e sostegno che accompagnano ogni paziente e la sua famiglia. Nasce dall’ascolto, dalla collaborazione tra professionisti e dalla volontà di mettere conoscenze ed esperienza al servizio delle comunità, affinché sempre più persone possano accedere alle cure di cui hanno bisogno.
In Ghana, l’impegno dei volontari di Operation Smile dimostra che creare un accesso più equo alle cure significa molto più che offrire assistenza medica. Vuol dire costruire fiducia, diffondere conoscenza sulla patologia e rafforzare le competenze locali affinché sempre più persone possano ricevere le cure di cui hanno bisogno.
Tra coloro che ogni giorno contribuiscono a questo cambiamento ci sono Clement, Georgina ed Elliot: tre volontari ghanesi con ruoli e storie diverse, uniti dalla stessa consapevolezza che l’accesso alle cure è un diritto fondamentale e che ogni persona dovrebbe poter vivere pienamente la propria vita, con la possibilità di guardare al futuro con fiducia e speranza.
Clement, Patient Coordinator
Clement è un Patient Coordinator di Operation Smile in Ghana, un ruolo fondamentale per accompagnare i pazienti e le famiglie lungo tutto il percorso di cura. Dal 2015 percorre le aree più remote del Paese per incontrare persone nate con una labiopalatoschisi che, in molti casi, non sanno che esiste la possibilità di essere sottoposti ad un trattamento chirurgico.
Con il suo impegno sul territorio, Clement contribuisce a creare consapevolezza sulla patologia, ascolta le esigenze delle famiglie e le accompagna verso i percorsi di cura offerti da Operation Smile, aiutando sempre più persone ad avvicinarsi all’assistenza di cui hanno bisogno.

Il suo impegno spesso inizia lontano dalle sale operatorie, raggiunge comunità remote, ascolta le storie delle famiglie ed affronta insieme a loro le paure e i pregiudizi che ancora circondano questa condizione. Per molte persone, infatti, la labiopalatoschisi non riguarda soltanto l’aspetto medico, ma può avere un impatto anche sulla vita quotidiana e sulle relazioni sociali, portando talvolta a situazioni di isolamento. Clement accompagna pazienti e famiglie in un percorso fatto di informazione, sostegno e fiducia.
“So che stiamo donando nuovi sorrisi, ma penso che il nostro impegno vada ben oltre. Cambiamo la vita delle persone. Se si conosce tutto ciò che accade prima di un intervento chirurgico, che facciamo per raggiungere i pazienti e accompagnarli verso le cure, allora si può davvero comprendere quanto questo impegno sia importante.”

Georgina, Nutrizionista
Georgina è una nutrizionista volontaria di Operation Smile in Ghana e svolge un ruolo essenziale nel percorso di cura dei bambini nati con una labiopalatoschisi. Prima ancora dell’intervento chirurgico, il suo impegno permette di valutare lo stato nutrizionale dei piccoli pazienti e di accompagnare le famiglie nell’affrontare le eventuali difficoltà legate all’alimentazione che questa condizione può, in alcuni casi, comportare.

Attraverso controlli nutrizionali, indicazioni personalizzate e un dialogo con le famiglie, Georgina aiuta i bambini a raggiungere le condizioni di salute necessarie per poter affrontare l’intervento chirurgico in sicurezza.
“Senza una corretta alimentazione, i bambini non possono affrontare l’intervento chirurgico. Per questo implementiamo un percorso di cura nutrizionale che ci permette di verificare che ogni bambino sia pronto per la chirurgia. Il primo passo è la valutazione nutrizionale. Attraverso la misurazione di parametri come peso e altezza, possiamo capire lo stato nutrizionale del bambino e valutare se è nelle condizioni giuste per affrontare l’intervento.”
Per Georgina, il valore più grande del suo impegno è vedere i piccoli pazienti crescere, recuperare energia e avvicinarsi al momento in cui potranno ricevere le cure necessarie.
“Ciò che mi motiva è sapere che sto aiutando le persone. Alla fine, siamo tutti qui per uno stesso obiettivo: aiutarci gli uni con gli altri nel modo in cui possiamo, attraverso le nostre risorse, le nostre competenze, le nostre conoscenze o qualsiasi cosa possiamo offrire. Molte di queste persone vengono emarginate o vivono situazioni di stigma a causa della malformazione. Sapere di poter contribuire a cambiare la loro vita mi fa sentire realizzata e felice.”

La sua esperienza dimostra che la cura di una labiopalatoschisi nasce dall’integrazione di diverse competenze. La chirurgia è un momento fondamentale, ma il percorso di cura coinvolge professionisti multidisciplinari che lavorano insieme per assistere il paziente in ogni fase del trattamento.
Elliot, Chirurgo
Elliot è un chirurgo maxillo-facciale specializzato nel trattamento delle labiopalatoschisi. Ha conosciuto Operation Smile durante il suo percorso di formazione come chirurgo generale e nel 2014 ha partecipato al suo primo programma medico con l’organizzazione. Quella esperienza ha segnato profondamente il suo percorso professionale e il suo modo di guardare alla cura.

Negli anni, Elliot ha scelto di dedicarsi anche alla formazione di altri chirurghi ghanesi, condividendo conoscenze ed esperienza per contribuire alla crescita di una rete di specialisti capaci di offrire cure sempre più qualificate e capillari nel proprio Paese.
Per Elliot, il valore del suo lavoro non si misura soltanto nel numero di interventi realizzati, ma nelle relazioni costruite e nelle opportunità create per il futuro. Vedere un paziente e la sua famiglia ritrovare fiducia e speranza dopo anni, così come accompagnare un collega nel suo percorso di crescita professionale, rappresenta la motivazione che continua a guidare il suo impegno.
“Non tutte le persone nascono con le stesse opportunità e spesso molti non sanno nemmeno che una labiopalatoschisi può essere curata. Sono persone che magari sono arrivate ai nostri programmi senza più speranza. Sapere di aver donato il proprio tempo al loro benessere e di aver contribuito a cambiare la loro vita dà un valore immenso a quello che facciamo.”

Attraverso la sua esperienza, Elliot dimostra che prendersi cura significa anche condividere competenze e costruire insieme un futuro in cui sempre più persone possano accedere a trattamenti specialistici vicino alla propria comunità.
Un cambiamento costruito insieme
Clement, Georgina ed Elliot mostrano tre aspetti diversi dello stesso obiettivo: raggiungere chi ha bisogno di cure, accompagnare le famiglie e rafforzare le competenze del sistema sanitario locale.
È per questo che, come Operation Smile, ci impegniamo affinché sempre più persone in Ghana, e negli altri Paesi in cui siamo presenti, possano avere accesso a cure specialistiche sicure e di qualità vicino a casa.
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