Ampliare l’accesso alle cure nella regione del Petén, nel nord del Guatemala
Nella regione settentrionale del Guatemala, dove le strade sono spesso lunghe, sterrate e impervie da percorrere, accedere a cure chirurgiche essenziali può significare affrontare un viaggio di dodici o tredici ore. Per molte famiglie, soprattutto quando un bambino ha bisogno di un intervento urgente, questa distanza rappresenta un ostacolo quasi insormontabile. In aree vaste e prevalentemente rurali come la regione del Petén, la carenza di infrastrutture sanitarie e di collegamenti adeguati rende l’accesso alle cure una sfida quotidiana.
È proprio per affrontare queste difficoltà che Operation Smile sta rafforzando la propria presenza nella regione. Attraverso Operation 100, stiamo investendo nello sviluppo delle capacità locali di rispondere alla necessità della popolazione di accedere ad interventi chirurgici sicuri e cure complete direttamente nelle aree più remote.
Centrale in questo impegno in Guatemala è il Petén Regional Hospital, individuato come ospedale di riferimento per ampliare l’accesso alle cure nel nord del Paese. La sua posizione consente non solo di servire le comunità locali, ma anche di raggiungere pazienti provenienti dalle aree di confine con Belize e Messico, dove l’accesso a interventi chirurgici tempestivi e sicuri è spesso ancora limitato. L’ospedale regionale di Petén offre inoltre assistenza completa tutto l’anno, includendo logopedia, supporto nutrizionale e cure ortodontiche. E svolge un ruolo fondamentale come centro di formazione per professionisti sanitari locali, contribuendo a rafforzare nel tempo l’intero sistema sanitario della regione.
“Se investiamo in un centro come Petén, la cura diventa più accessibile e i pazienti non dovranno aspettare diversi anni per un intervento chirurgico,” afferma Valeri Paredes, chirurgo maxillo-facciale e volontario medico di Operation Smile. E aggiunge “Dobbiamo formare chirurghi di qualità. Non limitarci a raggiungere un certo numero per necessità, ma formare professionisti competenti, capaci di rispondere ai bisogni delle realtà locali, nelle loro comunità e nei loro Paesi.”
Il Dottor Paredes è mentore della Dottoressa Ivania Santos, che racconta come ricevere formazione direttamente nel suo Paese ha un valore enorme: “Qui in Guatemala non c’è un programma di chirurgia plastica. La maggior parte dei chirurghi deve viaggiare all’estero per formarsi. Quindi, per noi guatemaltechi è davvero importante che ci siano persone impegnate nel formarci qui nel nostro Paese.” Le sue parole riflettono anche il desiderio di fare la differenza nella propria Terra, utilizzando le competenze acquisite per servire meglio la comunità.

In Guatemala, così come in altri Paesi in cui Operation Smile è presente, decentralizzare le cure e rafforzare le competenze locali è la chiave per costruire un sistema sanitario più equo e sostenibile. Investendo nelle infrastrutture, nella formazione e nella collaborazione con le comunità locali, Operation Smile sta contribuendo a rimuovere barriere storiche all’accesso alle cure. L’obiettivo è chiaro: creare un futuro in cui ogni bambino, indipendentemente dal luogo in cui nasce o vive, possa ricevere le cure di cui ha bisogno e guardare al proprio domani con speranza.
Filomena Di Marco, infermiera volontaria di Operation Smile
Sono volontaria di Operation Smile da 14 anni, un percorso che ha arricchito profondamente la mia…
Sul campo con il programma di formazione chirurgica di Operation Smile in Ruanda
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Annalisa Oliveti, infermiera e coordinatrice clinica di Operation Smile
Sono volontaria di Operation Smile dal 2008, inizialmente come Infermiera in anestesia e sala…



