Pedro: dal Venezuela alla Colombia, un viaggio verso il futuro


Nel campo di rifugiati April Third, in Colombia, insieme a centinaia di altri venezuelani fuggiti dal caos economico e politico che ha messo in crisi il loro Paese, vive Pedro con la sua famiglia.

Pedro ha 7 anni. Insieme alla sua mamma Marbelis e a tutta la sua famiglia è arrivato in Colombia dove finalmente hanno ritrovato la speranza in un futuro migliore

“In Venezuela non si guadagnava abbastanza. La situazione stava peggiorando e non avevamo neanche più l’essenziale per sopravvivere. A scuola Pedro veniva deriso e preso in giro dagli altri bambini, che non riuscivano a capirlo quando parlava.” Queste le parole di Marbelis quando l’abbiamo incontrata per la prima volta.

“È stato triste lasciare il Venezuela, ma abbiamo dovuto farlo per via della situazione economica del Paese, ma anche per il bene di mio figlio” continua Marbelis, “siamo partiti su un furgone all’alba e siamo arrivati di notte.”

Marbelis è venuta a sapere di Operation Smile grazie alla donna che gestisce una sala da pranzo nel campo in Colombia dove si sono rifugiati. “La signora mi ha chiesto i documenti di Pedro ed io glieli ho dati subito,” dice Marbelis. “Ero contenta e piena di entusiasmo. Questa signora mi stava aiutando e questo mi permetteva di guardare al futuro con fiducia.”

Nell’agosto del 2019 Pedro, insieme alla sua mamma, ha raggiunto Riohacha dove si sarebbe svolta la missione medica di Operation Smile.  Dopo essere stato visitato dai medici volontari, è risultato idoneo all’intervento chirurgico ed è stato inserito nel programma del Dottor Mauricio Herrera, Direttore Medico e chirurgo volontario di Operation Smile Colombia.

“È molto triste che a causa di una situazione che non possono controllare debbano aspettare per essere curati. È veramente ingiusto. Tutti i bambini dovrebbero essere curati quando ne hanno bisogno così da avere una vita normale, senza dover aspettare che nel loro Paese migliori la situazione o cambi il sistema sanitario” afferma il Dr. Herrera.

I rifugiati venezuelani che vivono nei diversi campi in Colombia hanno necessità di ricevere assistenza anche a livello medico. I due ospedali locali riescono ad intervenire solo in caso di emergenze, non curandosi di patologie come le labiopalatoschisi.

Le Organizzazioni Non Governative collaborano con il sistema sanitario locale per fornire trattamenti di base. Per le persone che vivono con labiopalatoschisi non curate come quella di Pedro, l’aiuto dei medici volontari di Operation Smile  è l’unica possibilità poter essere sottoposti ad un intervento chirurgico gratuito.

Secondo Martha Tristancho, Direttore Generale di Operation Smile Colombia, lo scopo dell’organizzazione è proprio quello di aiutare famiglie come quella di Pedro: “come Fondazione accogliamo e aiutiamo chiunque soffra di questo tipo di malformazioni. Non discriminiamo nessuno, né per razza, né per religione, né per cittadinanza.”

“È dalla sua nascita che aspetto di poterlo fare operare, ma non ce l’ho mai fatta. Finalmente oggi sarà operato e io sono davvero felice” dice Marbelis la mamma di Pedro.

Il giorno dell’intervento Pedro sorrideva mentre veniva accompagnato in sala operatoria dall’anestesista, il Dottor Hernando de Vivero.

L’intervento chirurgico è durato circa un’ora. Subito dopo, alla vista di suo figlio, Marbelis era emozionatissima.

L’intervento chirurgico è durato circa un’ora. Subito dopo, alla vista di suo figlio, Marbelis era emozionatissima.

“Sono arrivata praticamente di corsa e quando l’ho visto mi sono messa a piangere perché ho visto quanto era diventato bello. Il prossimo anno Pedro potrà essere operato anche al palato. Continuerò a battermi fino a quando mio figlio non riceverà tutte le cure necessarie.”