Ludovica incontra Annalisa Oliveti

Dopo aver frequentato il workshop di comunicazione We Voice training, Ludovica, studentessa liceale del Progetto Student Programs, ha incontrato la nostra infermiera volontaria Annalisa Oliveti per intervistarla.


Un’esperienza che segnerà la tua vita in modo positivo, un arricchimento notevole. Mi considero molto fortunata.”

Queste le parole di Annalisa Oliveti, infermiera volontaria di Operation Smile, specializzata in anestesia, quando ha incontrato Ludovica, studentessa liceale di 15 anni.

Con i suoi racconti appassionati Annalisa le ha trasmesso tutto il suo amore per Operation Smile.

La sua avventura con Operation Smile è iniziata nel 2007, da tempo Annalisa desiderava trovare un’Organizzazione con la quale fare volontariato, poi l’incontro fortunato con la Dott.ssa Marina Sammartino, storico membro di Operation Smile, ad un congresso di anestesia che le ha parlato delle attività mediche di Operation Smile nel mondo.

Da quel momento ha deciso di unirsi anche lei alla squadra dei volontari.

Nel 2008 Annalisa è partita per la sua prima missione internazionale, destinazione Giordania: “Mi ha entusiasmato da subito la gioia di tutti e il voler lavorare come gruppo per un unico obiettivo comune: curare i bambini nati con una malformazione del volto.”

Nel suo ricordo traspare ancora l’emozione di quel momento.

All’inizio ha ricoperto il ruolo di infermiera del post-operatorio poi, grazie alla sua specializzazione in anestesia, è passata dalla sala risveglio alla sala operatoria in qualità di infermiera anestesista, fino al ruolo di clinical coordinator degli ultimi anni.

Foto concessa da Annalisa Oliveti. No credits.

La prima missione come coordinatrice è stata una grande sfida per me, ho imparato tanto e ad ogni missione imparo ancora molto. Il ruolo di clinical coordinator mi dà anche un’enorme soddisfazione, perché è fondamentale per aiutare al massimo i bambini e le loro famiglie.” Le spiega Annalisa.

Per lei Operation Smile è un’Organizzazione unica.

Tutti gli specialisti del settore sanitario sono volontari, e questo è importante perché persone altamente qualificate portano la loro esperienza e le loro conoscenze in Paesi dove queste professionalità non sono molto presenti e le trasmettono al personale sanitario locale attraverso la formazione.”

Annalisa sorridendo ricorda a Ludovica quali sono le caratteristiche che uniscono e accomunano tutti i volontari di Operation Smile: l’empatia, la flessibilità e l’umiltà.

Penso che un volontario si renda conto che ci sono dei posti nel mondo veramente svantaggiati. Noi siamo fortunati e quindi ci sentiamo quasi in dovere di fornire la nostra professionalità, ma abbiamo anche molta flessibilità perché lavoriamo in posti che non conosciamo, con tecnologie e realtà ospedaliere diverse. Inoltre, per la prima volta facciamo parte di un grande team di professionisti che vengono da tutto il mondo” racconta.

E continua:C’è voglia di lavorare perché l’obiettivo comune è di aiutare altre persone, ma ci vuole anche tanta umiltà, perché per quanto noi possiamo avere esperienza, c’è sempre qualcun’altro da cui possiamo imparare.”

Infine, Annalisa ha raccontato a Ludovica la sua esperienza con gli studenti, in occasione della conferenza internazionale- International Student Leadership Conference – che si è tenuta a Roma nel 2017.

Sono stata felicemente sorpresa da voi ragazzi, mi avete davvero entusiasmato. È stata una bellissima esperienza, e da quel momento è cambiata la mia visione del ruolo degli studenti, che, nei programmi internazionali, si dedicano molto ai bambini e alle loro famiglie facendo un ottimo lavoro.”

E conclude sottolineando l’importanza dello Student Programs per Operation Smile: “Spero di riprendere presto a partire e di incontrare di nuovo voi giovani perché siete il nostro futuro. Un domani passeremo a voi il testimone.”

Annalisa in Nicaragua con una studentessa. Foto: Margherita Mirabella.

Le parole di Annalisa durante il loro incontro hanno colpito molto Ludovica che, con il cuore pieno di gioia, racconta: “È una persona estremamente forte e buona, molto incline ad aiutare gli altri. La sua esperienza è stata di grande esempio per me! Adesso voglio riuscire anche io, come lei, a cambiare il mondo un sorriso alla volta!”