ISLC VIRTUALE: IL RACCONTO DEI NOSTRI STUDENTI

Ludovica, Giorgio, Prisca e Sofia raccontano questa edizione speciale della conferenza annuale degli studenti del progetto Student Programs.


Dal 12 al 14 luglio i nostri studenti hanno partecipato all’International Student Leadership Conference (ISLC), tre giorni intensi di presentazioni e scambi di idee che hanno colmato le distanze geografiche e hanno fatto sentire i ragazzi parte di un unico grande gruppo.

L’evento, organizzato con cadenza annuale da Operation Smile, ha come obiettivo quello di riunire ragazzi e ragazze da ogni parte del mondo perché possano capire come la loro leadership, il loro impegno nel volontariato e verso gli altri, sia un’occasione unica per dare e per ricevere.

Per tre giorni 200 studenti collegati via Zoom, a causa della pandemia, hanno potuto confrontarsi sulle loro esperienze e rinnovare l’entusiasmo con il quale ciascuno si attiva per fare la differenza nella vita delle persone nate con una malformazione del volto.

Quest’anno è stata la mia prima volta all’ISLC e nonostante le restrizioni dovute al Covid, non potrei essere più felice. Sono rimasta decisamente colpita dall’entusiasmo e dalla disponibilità di tutti quanti, gli organizzatori e gli speaker hanno fatto un ottimo lavoro, riuscendo ad intrattenerci al massimo nonostante la distanza, e dandoci moltissimo appoggio e conforto.”  Racconta Ludovica.

I meeting ai quali abbiamo preso parte sono stati caratterizzati dagli interventi degli speaker e da attività di gruppo che ci hanno aiutato a comprendere al meglio il valore di un sorriso. Il discorso di apertura è stato tenuto da Bill e Kathy Magee, che hanno definito noi giovani gli “sparkles” di Operation Smile, in merito al quarantesimo anniversario dell’Organizzazione.” Aggiunge Prisca

È stata un’esperienza emozionante, un evento unico” – dice Giorgio – “Gli speaker che sono intervenuti sono stati molto stimolanti, ci hanno fatto ragionare sull’importanza di fare volontariato, ma soprattutto ci hanno trasmesso il concetto di unione tra i Paesi del mondo.”

A colpire particolarmente i ragazzi sono stati i valori condivisi con gli altri partecipanti e lo scambio di esperienze.

“Ho fatto nuove amicizie e scoperto nuove culture. Gli interventi e le interazioni con coetanei da tutte le parti del mondo ci hanno consentito di riflettere e comprendere più a fondo l’importanza dell’unità e dell’accoglienza.” Racconta Sofia.

“In questi giorni mi sono sentita parte di una vera e propria famiglia. Ho avuto l’occasione di insegnare a circa 70 studenti come fare una vera carbonara italiana attraverso un video tutorial che ho registrato, e nonostante avessi inizialmente un leggero timore di stare di fronte a così tante persone e parlare una lingua che non è la mia, ho ricevuto fin da subito moltissimi commenti positivi, mi sono sentita molto più a mio agio ed incoraggiata, e mi è spuntato un enorme sorriso sul volto.

Anche gli organizzatori mi hanno dato un grandissimo appoggio, aiutandomi nell’organizzare il mio progetto, non facendomi mai sentire persa, ma lasciandomi anche tanta indipendenza. Ho capito che Operation Smile crede molto nei suoi studenti e nelle loro capacità. Il mio senso di appartenenza all’Organizzazione è cresciuto molto dopo la conferenza, ognuno di noi ha un grande valore all’interno di questo gruppo.

Ora non posso che sperare di poter partecipare alla prossima ISLC dal vivo!” Conclude Ludovica.