Una gravidanza tra paure e difficoltà: la storia di Fabiana, Marco e Valerio

Fabiana e Marco hanno scoperto della labioschisi del loro secondo figlio durante l’ecografia morfologica. Fino alla nascita del piccolo Valerio la coppia ha vissuto momenti difficili, poi la visita presso la Smile House di Roma.


“Abbiamo scoperto la malformazione all’ecografia morfologica. Ricordo ancora quando la dottoressa si è rivolta a me e a Marco, il mio compagno, dicendo: c’è una schisi nel labbro. Ho capito subito di cosa stesse parlando, avevo conosciuto delle persone con il labbro leporino. La notizia ci ha comunque sconvolto.

Sul momento ho cercato di restare tranquilla perché sapevo che il bambino stava bene e non aveva altre patologie.”

Fabiana, mamma di Valerio, racconta il momento più difficile della sua seconda gravidanza.

Quel giorno lei e Marco avevano la tranquillità di chi stava facendo un controllo di routine, nessuno dei due poteva immaginare che sarebbe arrivata una diagnosi di labioschisi.

Appena siamo usciti dalla stanza – racconta Fabiana – ho visto gli occhi di Marco colmi di lacrime e siamo scoppiati a piangere. Per noi doveva essere un’ecografia di prassi così come avevamo fatto per il nostro primo figlio, non ci aspettavamo tutto questo, è stata dura saperlo.”

Dopo la diagnosi, la preoccupazione.

Fortunatamente abbiamo avuto il pieno supporto dalle nostre famiglie da subito. Ci dicevano di stare tranquilli e che tutto sarebbe passato in fretta. Ma per noi non era così, eravamo preoccupati. La schisi sembrava piccola, ma nessuno aveva la certezza che il palato non fosse coinvolto. Durante le ecografie Valerio non si faceva mai vedere bene, non stava mai fermo o si copriva il volto con le mani. Solo alla sua nascita abbiamo saputo che il palato era integro.”

Fabiana, Marco e Valerio.

“Dopo la nascita di nostro figlio, Marco ha insistito molto per andare al centro Smile House di Roma. Conoscevamo una ragazza che proprio lì aveva fatto curare sua figlia e ce ne aveva parlato molto bene: un posto fantastico con dei professionisti che erano, parole sue, come una piccola famiglia.

Ci siamo informati e abbiamo chiamato per prendere un appuntamento.”

Dalla prima visita Fabiana e Marco si sono sentiti accolti e seguiti.

“Alessia – infermiera specializzata in allattamento patologico presso la Smile House di Roma [N.d.R] – si è mostrata subito disponibile ad aiutarmi per qualsiasi dubbio o problema che avrei avuto con l’allattamento. La vedevo per la prima volta e mi sembrava di conoscerla da sempre!

Ci ha regalato anche il biberon, che cercavamo da tempo sul web, creato appositamente per i bambini nati con la labiopalatoschisi.

E poi lui, il Dottor Scopelliti. Durante la seconda visita ci ha spiegato con chiarezza tutto quello a cui saremmo andati incontro, ci ha tranquillizzato e rassicurato. La sua bravura per noi era una garanzia.

L’équipe che lavora alla Smile House è fantastica, tutti sempre sorridenti, accoglienti e dolcissimi con i bambini… una grande famiglia.”

Valerio è stato operato a febbraio 2022.

Siamo stati seguiti in ogni momento: dalla nascita di Valerio, durante l’allattamento, ma soprattutto il giorno dell’intervento. Quel giorno eravamo tranquilli perché sapevamo che Valerio era in ottime mani. Dopo l’intervento ci hanno permesso di restare vicino a nostro figlio, per me è stato fondamentale!”

E conclude: “Nonostante le paure e le difficoltà abbiamo superato tutto questo senza mai sentirci soli e abbandonati, senza mai sentirci un numero, senza mai sentirci persi.”