SE VI GIUDICANO VUOL DIRE CHE DALL’ALTRA PARTE C’E’ SOLO IGNORANZA: IL RACCONTO DI VALENTINA

Questo è il racconto in prima persona di Valentina, 17enne nata con la labiopalatoschisi bilaterale, in cura presso il Centro Smile House di Milano.


Mi chiamo Valentina, sono nata a Milano il 21 gennaio 2004 con la labiopalatoschisi bilaterale.

I miei genitori fin da subito mi hanno spiegato cosa avessi. Mi hanno raccontato con parole semplici che, quando sono nata, avevo una fessura nel labbro e nel palato.

Non è mai stato un problema per me da piccolina perché mi ripetevano che si trattava di una piccola cosa che si poteva sistemare tranquillamente.

Siamo arrivati al Centro Smile House di Milano tramite mia zia, anche mio cugino è nato con la stessa patologia. Da piccola ho fatto due interventi. Il primo quando avevo 11 mesi con il Professor Roberto Brusati, per effettuare la chiusura del labbro e il palato molle. Il secondo all’età di tre anni e mezzo per la chiusura del palato duro sempre con il Professor Brusati.

Mi ricordo molto poco delle mie visite alla Smile House, forse perché andare lì non è mai stato un peso. Sono sempre stati momenti tranquilli e normali per me, non c’è nulla che mi sia rimasto impresso in modo negativo.

Il ricordo più nitido che ho è con la Dottoressa Angela Rezzonico, logopedista, che mi faceva ripetere delle frasi guardando un quadernino bianco pieno di disegni.

Quando avevo 6 anni ho iniziato le cure ortodontiche, trovandomi sempre benissimo con tutti. Ho sempre messo apparecchi, dall’espansore per il palato alle stelline per raddrizzare tutti i denti. Penso che per me sia stato più complicato emotivamente, soprattutto da più grande, affrontare il percorso ortodontico rispetto a quello chirurgico. Il motivo principale penso sia che avendo sempre apparecchi in bocca avevo molta voglia di riuscire a vedere una volta per tutte il mio sorriso libero, come penso lo desideri qualsiasi ragazzo o ragazza della mia età.

Valentina prima dell’intervento.

Durante l’adolescenza ho fatto altri due interventi con il Dottor Luca Autelitano, per migliorare l’estetica di alcuni dettagli del naso e delle labbra. Con lui mi sono sempre trovata benissimo.

A tutti i ragazzi nati con la mia stessa patologia vorrei dire che non è un problema cosi enorme come può sembrare.

È una difficoltà che si risolve tranquillamente in confronto a tutte le altre cose che sarebbero potute capitare. Se qualcuno vi dovesse mai dire qualcosa circa il vostro aspetto non prendetelo mai seriamente: ho imparato che le persone intelligenti non diranno mai nulla e probabilmente neanche si accorgeranno di questa cosa. Se vi giudicano, vuol dire che dall’altra parte c’è solo tanta ignoranza e non ha assolutamente senso dare peso a ciò che viene detto da qualcuno che non sa.

Un’altra cosa importante è dire sempre quello che si pensa ai dottori, essere sinceri e dire se si desidera migliorare qualcosa per esempio esteticamente, perché loro saranno sempre pronti a fare il possibile per aiutarci: nel Dottor Autelitano ho sempre trovato ascolto e comprensione.

Vorrei ringraziare tutti i dottori della Smile House di Milano per aver fatto un lavoro stupendo, senza mai farmi pesare quello che stavo facendo. In particolare, ringrazio di cuore il dottor Autelitano che, soprattutto con l’ultimo intervento, mi ha permesso di sentirmi bene con me stessa e di piacermi ancora più di quanto non mi piacessi già.

Valentina oggi.

Valentina oggi è ragazza serena ed estroversa, ama la pallavolo e ha molti sogni per il futuro. La malformazione con cui è nata è stata curata tempestivamente e all’interno di un percorso multidisciplinare che l’ha seguita in tutte le fasi della crescita.