In Nicaragua, una mamma non si arrende alle difficoltà

Marling ha scoperto della malformazione del volto della sua bambina solo alla nascita. All’inizio la notizia l’ha colta totalmente impreparata, poi i medici le hanno parlato di Operation Smile.


“Quando la mia bambina è nata i medici mi hanno detto che aveva il labbro leporino. Trattandosi della nostra primogenita, questa notizia ci ha colto totalmente impreparati. I medici però ci hanno rassicurato parlandoci delle cure gratuite di Operation Smile per i bambini con questa patologia”.

Queste le parole di Marling, mamma della piccola Jimena.

Due mesi dopo la nascita della bambina, Marling ha affrontato un viaggio di 200 chilometri per far visitare Jimena. Voleva essere sicura che sua figlia stesse crescendo in salute. Ma a quel tempo la pandemia da Covid-19 aveva colpito duramente il loro Paese.

“Quando sono arrivata al centro era chiuso. Volevo solo avere informazioni sulla patologia di mia figlia e per fortuna mi è stato offerto un consulto virtuale”, ha raccontato Marling.

Durante la pandemia il centro di Managua è rimasto temporaneamente chiuso al pubblico e molti pazienti, come Jimena, sono stati seguiti a distanza fino alla riapertura delle visite di persona.

Mi sono sentita accolta quando ho visitato il centro, i medici sono stati eccezionali e hanno dato a mia figlia un otturatore per aiutarla a mangiare” ha commentato la madre.

La missione medica successiva si è svolta il 24 ottobre 2020. La piccola era in lista per l’intervento, che però è stato interrotto a causa di alcuni problemi per l’inserimento della flebo. La successiva missione di dicembre 2020 non è stata più fortunata: Jimena aveva la febbre e il suo intervento è stato ancora una volta annullato.

Ma Marling non si è arresa, è stata tenace ed ha seguito alla lettera le indicazioni ricevute durante le visite a distanza di Jimena fino al suo primo intervento.

L’equipe medica che ha operato la piccola Jimena.

Finalmente Jimena è stata operata nel febbraio 2021.

“Sono felice perché l’intervento di mia figlia è riuscito e il suo labbro adesso è a posto. Ringrazio tutte le persone che lo hanno reso possibile”, conclude Marling.

Operation Smile continua ad impegnarsi in Nicaragua e in tanti altri Paesi del mondo per mettere a disposizione cure multidisciplinari e complete che contribuiscono a cambiare la vita di migliaia di bambini.