Cagliari: il piccolo Francesco Alessandro all’Ambulatorio Smile House

Valerio e Brunella hanno scoperto la labioschisi del loro terzo figlio solo alla nascita. Ecco la loro storia.


Valerio e Brunella, genitori del piccolo Francesco Alessandro, hanno saputo della labioschisi di loro figlio solo alla nascita. Questa è la loro storia, nelle parole di mamma Brunella.

Durante la gravidanza nessun ginecologo si è accorto del problema, poi alla nascita i medici si sono resi conto della malformazione al labbro.

Temevano che fosse compromesso anche il palato, quindi è stato chiamato subito un chirurgo per una consulenza. Fortunatamente la malformazione riguardava solo il labbro.

Il chirurgo ci ha subito rassicurato, il bambino avrebbe avuto bisogno di un intervento per correggere la malformazione, ma si trattava di una procedura non troppo complessa.

Quando Francesco ha compiuto un anno, su suggerimento dell’ortodontista della nostra prima figlia, ci siamo recati all’Ospedale Santissima Trinità di Cagliari per una visita con il Dottor Maurizio Foresti, chirurgo maxillo facciale. Da quel momento abbiamo iniziato il nostro percorso.

Siamo stati subito contattati da Roberta della Smile House di Roma, il centro chirurgico di riferimento della rete Smile House per la città di Cagliari, con la quale abbiamo fissato la data dell’intervento. Ci siamo sentiti accolti, seguiti passo dopo passo in tutte le fasi: prima, durante e dopo l’operazione.

Complice l’emergenza sanitaria dell’ultimo anno, i tempi si sono allungati più del previsto e Francesco è stato operato a dicembre 2020.

Nel frattempo a Francesco è stato diagnosticato il diabete. I medici e gli operatori sanitari lo hanno seguito senza tralasciare niente, dal ricovero alle dimissioni, con tanta premura e amore; sono stati sempre gentili e disponibili.

In questo periodo stiamo facendo i controlli postoperatori presso l’ambulatorio Smile House di Cagliari con il Dottor Foresti. In futuro, durante tutto lo sviluppo e la crescita di Francesco, terremo sotto controllo anche la dentizione e tutti gli altri aspetti connessi alla patologia. Nostro figlio sarà seguito a 360 gradi, e questo ci tranquillizza.

Ai genitori che stanno affrontando ora la nostra stessa esperienza consigliamo di rivolgersi ai Centri di Cura Smile House e di farsi sostenere in questo percorso. Ringraziamo di cuore i medici e gli infermieri per l’aiuto, il sostegno e la vicinanza a noi e a nostro figlio

Francesco Alessandro con i medici prima dell’intervento. Foto: Margherita Mirabella

Il progetto Smile House è un modello organizzativo di rete su scala nazionale.

Nasce dall’esigenza di seguire con un approccio multidisciplinare il trattamento delle malformazioni del volto, ed in particolare della labiopalatoschisi, coinvolgendo team di specialisti che valutino insieme i bisogni del paziente ed il percorso da seguire durante tutta la fase della crescita e dello sviluppo, fino al termine delle cure.

Il modello assistenziale Smile House garantisce tempestività e continuità delle cure necessarie, nonché sicurezza e qualità delle prestazioni ai pazienti affetti da una malformazione del volto.

Oltre alle tre Smile House di Milano, Roma e Vicenza, il progetto coinvolge oggi anche due ambulatori, ad Ancona e Cagliari, e prevede, nel giro dei prossimi anni, un’ulteriore espansione che coprirà tutto il territorio nazionale.

L’Ambulatorio Smile House, dov’è in cura il piccolo Francesco, si trova presso l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Ospedale Santissima Trinità ed è diretto dal Dottor Maurizio Foresti.

Dott. Foresti e il Dott. Scopelliti in sala operatoria. Foto: Margherita Mirabella