Rinascere a 35 anni

Tereza ha vissuto nel dolore e in solitudine per 35 anni, poi l’incontro con Operation Smile che le ha cambiato la vita.


Tereza è nata in un villaggio del Malawi e ha vissuto 35 anni con una malformazione del volto non curata.

Da piccola è stata derisa e umiliata a causa del suo aspetto. Quando è cresciuta le derisioni si sono trasformate in veri e propri atti di bullismo.

Alcuni abitanti del suo villaggio la guardavano con disprezzo dicendole che non sarebbe mai stata una di loro.

Nonostante Tereza desiderasse solo di essere accettata dalle persone intorno a lei, le continue molestie che riceveva l’hanno costretta a chiudersi in casa, rinunciando persino alla scuola.

Benché nel suo villaggio ci fossero altre persone nate con il labbro leporino, l’isolamento a cui tutte loro erano costrette ha voluto dire dover rinunciare a frequentare anche loro, persone che, affette dalla stessa sua malformazione, avrebbero potuto comprendere il suo dolore e supportarla.

È stata proprio la notizia di uno dei suoi vicini di casa in partenza per farsi visitare dai medici di Operation Smile in missione medica a Lilongwe che Tereza ha scoperto di poter fare qualcosa. Ma c’era un altro problema: non aveva abbastanza soldi per il viaggio in autobus.

Lei non si è data per vinta.

Ha contattato l’Organizzazione e chiesto di essere inserita tra i pazienti della missione medica successiva, sperando, nel frattempo, di poter raccogliere soldi sufficienti per il bus. Ma Operation Smile l’ha sorpresa offrendole il viaggio per quella stessa missione. Tereza poteva partire subito!

Pazienti in attesa delle visite durante la missione medica a Lilongwe. Foto: Margherita Mirabella

Arrivata a Lilongwe Tereza è rimasta senza parole: non credeva ci fossero così tante persone con la sua malformazione.

Per la prima volta nella sua vita non si è più sentita sola.

A sorprenderla più di tutto sono state la gentilezza dei medici volontari e degli operatori sanitari e la dolcezza con cui si rivolgevano ai pazienti e ai loro familiari. Nessuno l’aveva mai trattata così, soprattutto al suo villaggio. Finalmente era in un luogo in cui le persone capivano il suo stato d’animo e le erano davvero vicine.

Superati visite e controlli preoperatori, Tereza è stata dichiarata idonea all’intervento. La sua gioia era immensa: “Quando verrò operata, sarà come rinascere. Sarò una persona nuova.”

Ed è stato proprio così.

Tornata a casa dopo l’intervento, Tereza oggi non è più derisa, è accolta dagli altri e può godere della loro compagnia.

A distanza di anni, quando osserva le sue foto di prima dell’intervento, stenta a riconoscersi. Vivere con una malformazione del volto non curata per lei si era rivelato non solamente un problema di salute, ma la causa di una ridotta autostima e di mancata fiducia in sé stessa, oltre all’emarginazione sociale.

“Ora mi sento libera” ha detto.

Tereza mostra la sua foto prima dell’intervento. Foto: Margherita Mirabella

Oggi Tereza è più sicura di sé e pronta a spendersi per gli altri per fare in modo che non debbano vivere il dolore che è toccato a lei. Per questo si impegna nel sensibilizzare le persone sulle patologie come la sua, per sostenerle, consigliarle e donare loro la speranza di un futuro migliore.