World Care Program: perché salute e dignità non devono conoscere confini

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Khadiga è nata con la labioschisi bilaterale. Ha 7 anni quando arriva in Italia dal Sudan grazie al World Care Program, programma medico di assistenza per i pazienti che, per la complessità dell’intervento non è possibile operare durante una missione medica, o perché provenienti da Paesi in cui Operation Smile non è presente.
A segnalarcela è un’infermiera volontaria di un’altra organizzazione.

Khadiga non è mai stata operata prima, perché nessun medico in Sudan ha esperienza e formazione per questo tipo di intervento chirurgico.
All’arrivo in Italia ha negli occhi tutta la paura di chi, non essendo mai uscita prima dal suo Paese, vive un’esperienza sconosciuta. Stretta al suo papà, timorosa, guarda i nostri medici volontari e si affida a loro. Tutto è pronto per poterla operare ma per ben due volte l’intervento viene rinviato a causa di una polmonite e di complicazioni successive.

Khadiga viene ricoverata in ospedale per essere curata , per lei e il suo papà le settimane scorrono.

La disperazione del papà, incerto per il futuro di Khadiga e preoccupato per il resto della famiglia rimasto in Sudan, è evidente. Vorrebbe rinunciare e riportare la figlia a casa quando è proprio lei, con l’aiuto dei nostri medici volontari, a convincerlo a restare. Khadiga vuole diventare come le sue amiche, ridere, mangiare e parlare come loro, avere una bocca senza quelle “spaccature”. L’intervento in Italia è la sua unica speranza per un futuro diverso.

Khadiga guarisce velocemente e, grazie anche alla collaborazione della clinica romana Nuova Villa Claudia, l’intervento chirurgico viene finalmente effettuato, il 28 dicembre scorso, dai nostri medici e operatori sanitari volontari .

Oggi, di nuovo a casa in Sudan, Khadiga sorride ai suoi fratelli, ai genitori e agli amici.
Grazie al World Care Program, ai medici volontari della Fondazione Operation Smile Italia Onlus Khadiga ha potuto superare le barriere geografiche, essere curata e avere l’opportunità di un futuro di salute e dignità che le era stato negato alla nascita.