Un’occasione di formazione internazionale

Sofia ha 18 anni, frequenta il primo anno di università e studia Cooperazione Internazionale e Sviluppo. È una ragazza carismatica e molto attiva nel mondo del volontariato. Dal 3 al 6 gennaio ha partecipato alla sua prima esperienza internazionale con Operation Smile: il Symposium, dedicato agli studenti universitari del progetto Student Programs. Prima di partire aveva molte paure e aspettative, adesso non vede l’ora di partecipare alla sua prima missione internazionale.

Cosa ti ha lasciato in termini di formazione il Symposium di Operation Smile?

Ascoltare i relatori è stato molto stimolante, in particolare il dottor Bill Magee, cofondatore di Operation Smile, che ha parlato della parte medica ma anche della motivazione che lo ha spinto, insieme a sua moglie Kathy, a fondare questa Organizzazione.

Sono intervenuti anche molti studenti e medici volontari, che hanno raccontato le esperienze vissute durante le missioni. Ho fatto tesoro dei loro racconti. In questa sessione universitaria dovrò sostenere l’esame di antropologia sul tema del dono, lo studierò con più piacere in seguito all’esperienza che ho fatto.

È stato importante condividere la tua esperienza con gli altri ragazzi?

Si è stato fondamentale. Ho raccontato la mia storia mostrando agli altri ragazzi delle foto e il video realizzato dalle studentesse volontarie che erano in missione sulla portaerei Cavour quando sono stata operata. Dopo la mia testimonianza si è creato un legame ancora più forte con gli altri partecipanti, con alcuni di loro abbiamo fatto amicizia.

Cosa vuoi fare nel tuo futuro?

Da quando sono parte di Operation Smile ho capito che questo è quello che mi piace fare. Voglio dedicare la mia vita professionale ad aiutare le persone in difficoltà, per questo ho scelto di studiare Cooperazione Internazionale e Sviluppo.

Quanto è importante secondo te lo storytelling per far capire a chi dona quello che fa la Fondazione Operation Smile Italia Onlus?

È la cosa più importante. Quando racconto la mia esperienza di beneficiaria dell’attività di Operation Smile alle persone che partecipano agli eventi della Fondazione Operation Smile Italia Onlus noto che si sentono ringraziate, rassicurate e sollevate perché sono la prova evidente di come vengono utilizzate le loro donazioni. Quando vado in ospedale, come volontaria, mi capita di raccontare ad alcune mamme dei pazienti in attesa dell’intervento la mia storia. Dopo il mio racconto sono più spronate ad affrontare la situazione. La spiegazione pratica delle cose è sempre più chiara ed efficace.

Il corso U Voice è stato utile?

Si, è stato molto intenso e formativo.  Abbiamo lavorato molto tra noi ragazzi attraverso delle simulazioni sulle tecniche di intervista ai pazienti, su come parlare con i genitori rivolgendoci, se necessario, all’interprete. Ora mi sento pronta per partire in missione!