Sapienza e Fondazione Operation Smile Italia Onlus – Insieme per un percorso di eccellenza

Roma 17 gennaio 2020. Da sinistra: Angelo Tanese, Direttore Generale Asl Roma 1 – Eugenio Gaudio, Magnifico Rettore “Sapienza” – Antonella Polimeni, Preside della Facoltà di Medicina ed Odontoiatria –  Piero Cascone –  Direttore della U.O.C. di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Ospedale Policlinico Umberto I di Roma – Domenico Scopelliti, Vicepresidente Scientifico della Fondazione.

 

Il 17 gennaio, in un’aula Capozzi gremita, si è svolto presso la Facoltà di Medicina ed Odontoiatria Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo Facciali, il convegno sulle “Labiopalatoschisi: dalla diagnosi pre-natale alla fine dello sviluppo psico-fisico. Un percorso multidisciplinare integrato di assistenza per le labiopalatoschisi.

“Sapienza” Università di Roma e la Fondazione collaborano da quasi un decennio sul tema delle malformazioni del volto. Il primo accordo risale al 2009 e fu fatto tra il Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo Facciali e la Fondazione, l’ultimo Protocollo d’Intesa risale al 20 marzo 2019, ed ha lo scopo di rafforzare la reciproca collaborazione nell’ambito delle proprie attività istituzionali e nel contesto di progetti specifici, in particolare di ricerca e formazione nell’ambito delle malformazioni cranio-maxillo-facciali.

Oggi la facoltà di Medicina ed Odontoiatria dell’Università di Roma “Sapienza” ha deciso di percorrere un nuovo percorso scientifico insieme ad Operation Smile Italia, ed in particolare di essere di supporto nella rete formativa che sarà necessaria per la gestione dell’intero percorso assistenziale multidisciplinare avviato dalla Fondazione con il progetto “Smile House”.

La Preside della facoltà di Medicina ed Odontoiatria, la professoressa Polimeni, ha dichiarato: “Siamo particolarmente felici di condividere con la Fondazione Operation Smile Italia Onlus questo percorso. L’incontro rappresenta quindi un primo passo verso l’integrazione dei percorsi clinici ed assistenziali che porterà ad una definizione del programma di ricerca e di formazione, uno dei principali punti dell’accordo siglato nel marzo 2019”.

 

Il programma del convegno.