Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Celebriamo la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia per Pedro e tutti quei bambini ai quali ogni giorno garantiamo un diritto fondamentale: il diritto alle cure.


Da oltre 35 anni noi di Operation Smile ci impegniamo ogni giorno per garantire ad ogni bambino un diritto fondamentale: il diritto alle cure.

È per questo che il 20 novembre, anche noi celebriamo la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che ricorda il giorno, nel 1989, in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, un testo importantissimo che riconosce alle bambine e ai bambini di tutto il mondo diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici.

Eppure, sono ancora molti, in ogni parte del mondo, i bambini che ogni giorno vedono violati i propri diritti. Bambini come Pedro.

A sette anni Pedro, insieme alla sua famiglia, ha dovuto lasciare il Venezuela nella speranza di trovare un posto migliore dove vivere. Ora è in Colombia, dove per la prima volta nella sua vita ha trovato qualcuno che potesse garantirgli quel diritto alla cura sancito dalla Convenzione.

Pedro è nato con la labiopalatoschisi e ha dovuto aspettare 7 anni prima di poter essere operato. Per 7 anni ha avuto difficoltà ad alimentarsi e a parlare. Per 7 anni ha subito l’isolamento e le derisioni degli altri bambini.

In Colombia Pedro, con la sua famiglia alla ricerca di una nuova vita, una cosa l’ha già trovata: Operation Smile. È grazie all’intervento di Operation Smile, infatti, che Pedro è stato finalmente operato al labbro. Per la prima volta nella sua vita, ha trovato sul suo cammino qualcuno che ha potuto prendersi cura di lui e garantirgli il suo diritto alla salute. L’anno prossimo Pedro sarà curato anche al palato.

“È molto triste che a causa di una situazione che non possono controllare [questi bambini] debbano subire dei ritardi nell’essere curati. È veramente ingiusto. Tutti i bambini dovrebbero essere curati nel momento più adatto, così da avere una vita normale, senza dover aspettare che nel loro Paese migliori la situazione o cambi il sistema sanitario”.

Queste le potentissime parole del Dottor Mauricio Herrera, chirurgo plastico e volontario di Operation Smile in Colombia.

Anche se ad oggi oltre 190 Paesi nel mondo hanno ratificato la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, molti altri bambini come Pedro sono costretti a vivere senza cure adeguate.

Tutelare la vita dei bambini e garantire loro un sano sviluppo è compito di tutti. È la stessa Convenzione, infatti, ad evidenziare come la salute, fisica e psicologica, sia un diritto di tutti i bambini del mondo.

Eppure, ad ogni nuova missione ci accorgiamo di quanto ci sia ancora da fare per portare a moltissimi bambini cure imprescindibili che hanno un impatto non solo sulla salute, ma anche su molti altri aspetti della vita, dalla socialità all’istruzione.

La mancanza di cure ha effetti devastanti. Una labiopalatoschisi non curata, ad esempio, può avere conseguenze fisiche sull’allattamento, sulla nutrizione in generale, sulla masticazione, sulla capacità di pronuncia, ecc.

Ma gli effetti possono essere anche sociali: emarginazione, bullismo, allontanamento dalla comunità e mancato accesso all’istruzione. Sono moltissimi i bambini non curati che tuttora non vengono mandati a scuola, che restano esclusi dai giochi e dalle interazioni con i coetanei e con gli adulti, che subiscono per questo traumi psicologici incalcolabili.

Ecco perché oggi, in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, vogliamo celebrare ancora una volta tutti i bambini del mondo e promettere loro che torneremo, che li proteggeremo, che continueremo ad offrire loro le cure migliori.

Che saremo lì per loro così come oggi siamo lì per Pedro.