Formazione: la Dott.ssa giordana El-Bashiti alla Smile House di Milano

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Formazione e scambio di conoscenze: la Dott.ssa giordana El-Bashiti alla Smile House di Milano per un approfondimento in materia di logopedia.


La formazione non è solo qualcosa che facciamo ma rappresenta il cuore della nostra attività.” Sono le parole del Dott. Ruben Ayala, Chief Medical Officer di Operation Smile, parole che guidano e motivano l’operato di chiunque entri in contatto con la nostra Organizzazione.

È proprio nell’ambito di questo impegno verso una formazione continua che la Dott.ssa Nour El-Bashiti è venuta dalla Giordania in Italia per conoscere metodologie e approcci nella logopedia alla Smile House di Milano, all’ospedale San Paolo.

Accompagnata dal team locale e sotto la supervisione dei Dottori Autelitano, Meazzini e Rezzonico, la Dott.ssa El-Bashiti ha seguito il lavoro della Smile House di Milano per una settimana e osservato l’approccio multidisciplinare offerto ai pazienti in Italia.

Anche in Giordania, dove vivo, e in Marocco, dove mi capita di lavorare, offriamo un ampio panorama di cure ai nostri pazienti. Ho deciso di venire in Italia proprio per questo, per osservare i modelli e i protocolli in uso alla Smile House di Milano e confrontare idee e risultati con i colleghi italiani”, ha detto El-Bashiti.

La visita in Italia, infatti, non si è limitata all’osservazione dei pazienti, ma si è concentrata su specifici trattamenti di logopedia, ai quali la Dott.ssa El-Bashiti ha potuto assistere e partecipare. Le discussioni successive hanno poi permesso ai membri del team di confrontare le loro esperienze e metodologie, favorendo così una formazione reciproca durante la quale si impara e si insegna contemporaneamente.

Secondo il modello formativo di Operation Smile, infatti, il modo migliore per accrescere la propria professionalità è quello di condividere le conoscenze acquisite e confrontarsi su metodi e tecniche di cura che variano, ovviamente, a seconda dei pazienti, del particolare tipo di patologia, dei Paesi in cui si lavora e delle risorse a disposizione.

Laureata in Medicina, El-Bashiti ha conseguito un dottorato di ricerca presso l’Università della Florida e oggi è Professore Associato alla Jordan University.

Volontaria di Operation Smile da diversi anni, nel 2018 ha partecipato ad una conferenza internazionale in Virginia durante la quale ha conosciuto la Dottoressa Angela Rezzonico, Responsabile del servizio di logopedia della Smile House di Milano.

Questo primo incontro ha alimentato nelle due l’interesse verso la possibilità, offerta da Operation Smile a tutti i propri volontari, di approfondire la conoscenza reciproca.

Durante la sua settimana a Milano El-Bashiti ha potuto assistere e conoscere, oltre alla Dottoressa Rezzonico, anche le altre logopediste: le Dottoresse Fulvia Aceti, Ilaria Fontana ed Emanuela Todaro; nonché i volontari Denise Pighetti, Viola di Paolo e Marco Brega.

La tabella di marcia è stata fitta, con visite ai pazienti, sedute di logopedia e giornate intensive dedicate a discutere e confrontarsi sui particolari metodi di cura adottati in Italia. Durante gli incontri, la Dottoressa El-Bashiti ha potuto anche parlare ai colleghi di alcuni particolari casi affrontati durante le sue attività in Giordania, Marocco e missioni internazionali.

Molto interessante è stato osservare l’approccio multidisciplinare: un’attenzione estrema verso tutte le fasi del percorso di cura.

Offrire a pazienti di tutto il mondo cure sicure, adeguate e altamente specializzate è la priorità di Operation Smile.

Per questo motivo tutti i programmi di formazione dell’Organizzazione hanno lo scopo di far acquisire ai medici volontari le più alte competenze specialistiche nel trattamento di labioschisi e palatoschisi. Queste competenze non riguardano solamente la chirurgia, che è solo uno dei passi necessari alla cura di queste patologie. Dalla logopedia alla nutrizione, dall’ortodonzia al sostegno psicologico, le necessità dei nostri pazienti sono molteplici e richiedono un minuzioso approccio multispecialistico e continuativo che inizia con la diagnosi prenatale e termina alla fine del percorso, che può durare anche oltre l’adolescenza.

La condivisione di conoscenze ed esperienze tra i medici volontari, inoltre, è fondamentale in termini di sostenibilità: formare nuovi professionisti specializzati in ogni parte del mondo, infatti, vuol dire permettere loro di offrire cure ai pazienti delle loro comunità e poter trasmettere a propria volta le proprie competenze ai colleghi locali, anche in Paesi economicamente più deboli e con minori risorse.