IL DIRITTO ALLA SALUTE COME DIRITTO UMANO FONDAMENTALE

Il 10 dicembre si celebra la giornata mondiale dei diritti umani. Un aspetto imprescindibile del diritto alla salute riguarda il rafforzamento dei sistemi sanitari e il diritto di ricevere cure chirurgiche sicure, tempestive ed efficaci.


Ogni persona merita di ricevere cure sicure, tempestive ed efficaci, ma in molti Paesi del mondo questo non è possibile. È stimato, infatti, che cinque miliardi* di persone nel mondo non abbiano accesso alle cure chirurgiche quando ne hanno bisogno.

Operation Smile dal 1982 è presente nel mondo per garantire il diritto alla salute delle persone nate con una malformazione del volto e per abbattere le barriere che impediscono alle persone di accedere alle cure.

Oltre ad assistere e curare adulti e bambini con la labiopalatoschisi, Operation Smile lavora in collaborazione con le istituzioni locali per rafforzare i sistemi sanitari dei Paesi a basso e medio reddito in cui è presente.

In molti Paesi del mondo, infatti, nascere con una malformazione cranio-maxillo-facciale può significare dover convivere con la malformazione per molti anni prima di poter essere operati.

L’assenza di personale medico specializzato, l’inadeguatezza e, talvolta, l’inesistenza delle strutture sanitarie sono solo alcune delle cause che impediscono alle persone di ricevere le cure necessarie.

A ciò si aggiunge che spesso, anche laddove le strutture sanitarie siano presenti, la parte più povera della popolazione non riesce ad accedervi.

Il progetto “Surgery for the People”, realizzato da Operation Smile in collaborazione con i ministeri della salute di alcuni Paesi, tra cui il Nicaragua, ha come obiettivo il potenziamento delle infrastrutture e la formazione del personale sanitario per garantire cure sicure.

Il progetto che si basa su tre pilastri – sensibilizzazione dei pazienti, formazione e rafforzamento delle infrastrutture sanitarie – e viene implementato prevalentemente nelle aree rurali per dotarle di strutture sanitarie in cui i pazienti possono ricevere cure primarie.

In Nicaragua il progetto è stato realizzato in tre ospedali di tre zone rurali del Paese: Las Minas, Bonanza e Siuna, che ospitano un bacino di oltre 100.000 persone

Screening dei pazienti da valutare per l’intervento. Foto: Margherita Mirabella

La formazione del personale sanitario dei Paesi in cui opera è un elemento cardine dell’approccio di Operation Smile.

Durante i programmi di formazione, attraverso lo scambio di conoscenze e competenze tra specialisti di ogni disciplina e di ogni parte del mondo, viene formato il personale sanitario locale. Questo favorisce un impatto diretto non solamente sul singolo paziente, ma sulla società intera della quale egli fa parte.

In questo modo si contribuisce a creare un futuro sostenibile, un futuro nel quale saranno gli stessi medici locali a curare i propri pazienti.

Offrire formazione per potenziare i sistemi sanitari è forse la differenza più grande tra Operation Smile e le altre organizzazioni, come spiega la Dott.ssa Marina Sammartino, medico anestesista e volontaria da 20 anni della Fondazione Operation Smile Italia Onlus.  “Con i colleghi che formiamo c’è sempre un rapporto bellissimo. Ad esempio, in Ghana abbiamo fatto dei corsi di Basic Life Support o di Advanced Life Support e i medici locali sono stati contentissimi. In Etiopia tanti anni fa i colleghi ci chiedevano libri perché volevano qualcosa su cui studiare. In Egitto abbiamo formato degli specializzandi con cui si è instaurato un rapporto di collaborazione, comprensione, aiuto.”

Durante la pandemia di quest’anno Operation Smile ha potuto contare su una vasta rete di operatori sanitari formati negli anni, che ha assistito per quanto possibile anche a distanza i pazienti e le loro famiglie.

“Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età” è l’Obiettivo numero 3 dei 17 proposti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Formazione del personale sanitario locale in Ghana. Foto: Peter Stuckings.

Ed è per contribuire a questo sviluppo sostenibile che Operation Smile continua a lavorare dialogando con le istituzioni e con le organizzazioni internazionali impegnate in questo campo.

* Dato riportato dalla Lancet Commission on global surgery.