Il volontariato come opportunità di crescita: parlano le nostre studentesse

Alessandrinah e Ludovica, studentesse liceali unite dalla stessa passione, raccontano il loro coinvolgimento nel progetto Student Programs.


Alessandrinah e Ludovica sono molto amiche, si sono conosciute a scuola ed entrambe hanno scelto di dedicare parte del loro tempo libero al volontariato entrando a far parte del nostro progetto “Student Programs”.

Negli ultimi anni hanno partecipato a numerose iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi organizzate della Fondazione Operation Smile Italia Onlus.

Le motivazioni che le hanno spinte ad iniziare questo percorso sono molto diverse.

Tutto è iniziato in Madagascar, Paese molto povero in cui sono nata. Durante la mia infanzia, la mia famiglia mi ha sempre insegnato ad aiutare le persone in difficoltà compiendo azioni che possono sembrare piccole, ma che alla fine sanno migliorare la giornata di una persona.

Per i primi otto anni della mia vita ho vissuto in un piccolo villaggio di pescatori nel sud del Paese, sono sempre stata circondata da amici e famiglie molto poveri, ma che in fondo erano felici. Ho iniziato a fare volontariato da piccola in un luogo per bambini orfani che avevano diverse patologie, a pochi passi da casa mia. A volte andavo a trovarli per giocare con loro e regalavo loro dei giocattoli.

Cinque anni fa mi sono trasferita in Italia e, dopo aver partecipato all’evento “Le Olimpiadi del Sorriso” sono entrata a far parte del progetto Student Programs della Fondazione Operation Smile Italia Onlus. È stata la mia prima esperienza di volontariato in Italia. Da quel giorno ho deciso di continuare per poter aiutare ancora più bambini nati con una malformazione del volto” racconta Alessandrinah.

Alessandrinah e Ludovica all’evento Le olimpiadi del sorriso.

“Da piccola partecipavo alle Olimpiadi del Sorriso. All’epoca non mi rendevo ancora conto della splendida causa per la quale stavo lì. Gli anni sono passati, ed io sono diventata sempre più consapevole, finché un giorno ho deciso che era giunto il momento di dare una mano a mia volta”, racconta Ludovica.

“Dopo la prima esperienza mi sono innamorata e ho capito che era ciò che volevo veramente fare.”

Alessandrinah e Ludovica lo scorso 4 Ottobre hanno partecipato al campionato italiano di polo.

Purtroppo quest’anno per via del coronavirus, non è stato possibile organizzare l’evento “Il Polo del Sorriso”. Non c’erano stand di nessun tipo, o la nostra famosa lotteria; ma era comunque importante per noi esserci. Per quanto il momento che stiamo attraversando possa essere difficile, non dimentichiamo mai il nostro obiettivo, e continuiamo a fare del nostro meglio. Lo scopo questa volta era più simbolico: noi ci siamo, Operation Smile continua a combattere per chi soffre di labiopalatoschisi.

Mi ha lasciato una grande speranza, so che presto riprenderemo più forti che mai, senza mai smettere di regalare sorrisi” racconta Ludovica.

Il volontariato non è solo un aiuto verso gli altri ma permette di crescere e diventare responsabili, come sottolinea Ludovica: “il volontariato aiuta in vari modi: ci dà consapevolezza e gratitudine e ci apre gli occhi su un volto del mondo spesso ignorato. Quando partecipo ad un’iniziativa della Fondazione mi sento bene perché so che il mio contributo aiuterà un bambino da qualche parte nel mondo.”

E conclude: “il volontariato aiuta anche al livello pratico, impariamo ad essere responsabili ed autonomi, a relazionarci con le persone per potergli trasmettere al meglio le nostre idee. Insomma, un’esperienza completa e che consiglio a tutti!”

Ludovica insieme ad un’altra studentessa da Vertecchi.

Le fa eco Alessandrinah “ho capito che il volontariato può portare nuove esperienze e conoscenze, ma anche un grande senso di gratitudine che mi permette di capire quanto sono fortunata.”