Feste, pacchetti e mercatini di Natale: le iniziative dei nostri studenti

Durante le feste i nostri ragazzi sono attivissimi e usano tutta la loro fantasia e la loro energia per portare un sorriso in più ai piccoli pazienti e raccogliere fondi!


“Vedere tutti quei bambini ridere e partecipare alla festa di Natale mi ha fatto capire che tutti noi siamo diversi, ma nessuno mai al mondo potrà permettersi di dire che la diversità separa.”

Queste le parole toccanti di Lodovico, uno dei tanti studenti che regalano il loro tempo, la loro creatività e le loro energie ai bambini di Operation Smile.

Durante le feste di Natale, i nostri ragazzi si dedicano sempre ad attività che possano da un lato donare una calda atmosfera di serenità e condivisione ai piccoli pazienti delle Smile House, e dall’altro sensibilizzare gli adulti sui temi cari alla nostra organizzazione.

Quest’anno le iniziative sono state moltissime. Al Circolo Tennis Belle Arti si è tenuta una festa che ha allietato il pomeriggio dei pazienti più piccoli della Smile House di Roma e portato lo spirito delle feste anche tra i loro familiari.

Nella storica cartoleria Vertecchi di Roma, grazie all’iniziativa Un Fiocco per un Sorriso, i ragazzi hanno allestito un angolo per incartare i pacchetti di Natale, raccogliere fondi e parlare al pubblico delle attività di Operation Smile.

In alcune scuole, inoltre, le studentesse e gli studenti hanno creato un vero e proprio mercatino e proposto i nostri articoli come regali di Natale.

“Io e Iulian abbiamo partecipato alle prime due giornate dell’iniziativa “Un Fiocco per un Sorriso”.

Insieme facciamo parte del progetto Student Programs da poco più di un anno. Abbiamo deciso di dedicare una parte del nostro tempo alla Fondazione Operation Smile Italia Onlus per ringraziarla di tutto ciò che ha fatto per noi e dei sorrisi che ci ha donato perché noi, prima di essere studenti volontari, siamo stati e continuiamo ad essere pazienti!”

Giorgia, 18 anni, prosegue così:

Entrare nello Student Programs ha significato tanto per noi, che sappiamo quanto vale un sorriso, quanto bene fa sorridere per e con gli altri, e quanto sia importante che sempre più persone vengano a conoscenza della labiopalatoschisi così da non averne paura, perché grazie al loro sostegno in tanti potranno tornare a sorridere!

Un Fiocco per un Sorriso è, secondo noi, una delle iniziative più belle e significative dal punto di vista della sensibilizzazione. Proprio in vista del Natale, grazie all’ospitalità dello staff della cartoleria Vertecchi, abbiamo potuto incontrare molta gente e parlare loro di Operation Smile e della differenza che anche solo un piccolo gesto può fare nella vita di chi nasce con la labiopalatoschisi!”

Sofia, 20 anni, è con i ragazzi dello Student Programs già dal 2016:

“Ho deciso di entrare in questa Organizzazione perché a me fare del bene fa stare bene. Partecipare alla festa di Natale con i pazienti della Smile House mi ha resa felice perché ho rivisto dei bambini che ho supportato nel loro momento del bisogno. Anche partecipare all’iniziativa da Vertecchi è sempre bello perché è un’occasione per fare conoscere a più gente le attività di Operation Smile e quanto ogni contributo sia importante. Coloro che donano anche il minimo lo fanno con piacere e fanno sempre la differenza.”

Carolina, 17 anni, frequenta una scuola internazionale ed ha colto l’occasione del mercatino per portare il messaggio di Operation Smile a persone di molte nazionalità.

“L’attività ci ha permesso di attirare l’attenzione soprattutto dei bambini. È stata una bella esperienza che mi ha fatto capire quanto i bambini siano più sensibili a queste tematiche rispetto agli adulti e molto più curiosi.”

Lucrezia, 12 anni, ha già chiaro lo spirito con il quale approcciarsi alle attività:

“Per me è il primo anno con Operation Smile, una fantastica avventura che con altri ragazzi della mia età ho iniziato a settembre. In poco tempo ho scoperto che aiutare gli altri dà tanta soddisfazione e felicità anche a me. Durante la festa di Natale che abbiamo organizzato, mi ha reso felicissima vedere tutti i piccoli pazienti che si divertivano con i giochi e le attività che avevamo preparato. Era la prima volta che dovevamo organizzarci da soli con un po’ di aiuto dei responsabili di Operation Smile. È un’esperienza fantastica che consiglierei a tutti.”

E chiude Lodovico, che assieme a Lucrezia e agli altri loro coetanei, ha organizzato la festa della Smile House di Roma:

“Ho partecipato perché credo che tutti vorremmo che qualcuno ci prepari sorprese come la pignatta o la patata bollente e tanti altri giochi. Mentre preparavo la pignatta immaginavo tutti quei bambini divertiti mentre la rompevano e la loro corsa per avventarsi sulle caramelle. Eventi come questi lasciano un segno, ma ancora di più ci arricchiscono perché poter aiutare è fantastico. Un giusto un giorno disse se tu doni riceverai, ma io non lo faccio per ricevere, ma per donare a chi ne ha bisogno”.