Biscotti decorati, scatole regalo e caccia al tesoro: le iniziative di Natale dei nostri studenti

Nel periodo festivo i nostri studenti sono molto attivi. Da soli o in piccoli gruppi preparano originali iniziative solidali per raccogliere fondi e sensibilizzare familiari, amici e conoscenti.


La pandemia da Covid-19 ha stravolto le nostre vite, ma non il desiderio di aiutare gli altri- Quello è diventato più forte.

I nostri studenti sono all’opera pieni di energie e stanno organizzando iniziative di raccolta fondi e sensibilizzazione in famiglia, tra i vicini di casa e insieme ai loro compagni di classe con un solo grande obiettivo: regalare sorrisi ai bambini nati con una malformazione del volto.

Nonostante il momento particolare, anche quest’anno le loro idee sono tantissime.

“Sorridere è un diritto che non si deve negare a nessuno. È per questo che vi chiediamo un piccolo aiuto.” Queste le parole con cui hanno esordito Flaminia e Benedetta, amiche e vicine di casa, nelle lettere che hanno scritto per gli abitanti del loro condominio. Le hanno abbinate a dei biscotti preparati da loro stesse e recapitate ai vicini.

Le risposte non si sono fatte attendere e le ragazze hanno potuto raccogliere parecchie donazioni.

Anche i biscotti e le letterine di Camilla, Cecilia, Giulia e Giorgio hanno ricevuto molti riscontri positivi. La perseveranza di questi fantastici ragazzi è stata premiata!

Giulia, 17 anni, racconta: “Sono tanto contenta di questo progetto. Ho avuto modo, sfruttando la mia passione per la pasticceria, di conoscere meglio i vicini. Tutto ciò, nel mio piccolo, facendo del bene per tante altre persone.”

Nelle scuole internazionali, dove i ragazzi erano soliti organizzare i mercatini di Natale, è nata l’idea delle scatole regalo a sorpresa.

Arianna,17 anni, ci dice: “Questo progetto per me è importante perché in un momento così difficile come quello che sta vivendo tutto il Mondo, la sola cosa che ci dà speranza è tendersi la mano e non dimenticare mai chi è meno fortunato ed ha bisogno solamente di un nostro piccolo gesto per ritrovare il sorriso.”

Camilla e Maddalena preparano le scatole a sorpresa.

Un gruppo di giovanissimi studenti e studentesse delle elementari ha partecipato al laboratorio dei biscotti decorati organizzato in collaborazione con “La Cucina dei Bambini” in diretta su Zoom.

Alcuni di loro – dopo aver decorato e confezionato i biscotti – li ha offerti ad amici e vicini di casa in cambio di una donazione.

Ma non è finita!

Nel gruppo degli studenti universitari, Ludovica ha coinvolto sua sorella – esperta di arte – e  ideato “Alla scoperta di Roma… regalando un sorriso”, una serie di passeggiate personalizzate con guida turistica al centro di Roma offerte in cambio di una piccola donazione.

“Per questo Natale il mio contributo come studentessa volontaria è stato più intenso che mai. Nonostante gli impegni studio, sto donando molto tempo per organizzare delle iniziative che permettano alla Fondazione di aiutare i piccoli pazienti e le loro famiglie messe in difficoltà dalla pandemia. Aderire allo Students Program significa per me proprio questo: donare il mio tempo e le mie energie per costruire qualcosa di speciale. Mi sono sempre ripromessa che la mia vita universitaria non avrebbe dovuto ridursi solo una stanza piena di libri da studiare e che sarei sempre riuscita a ritagliare del tempo per me, per fare quello che mi rende felice. È importante riempire la mente, ma è altrettanto importante riempire il cuore… a Natale ancora di più!”

Tra le iniziative in programma anche una caccia al tesoro fotografica e un corso di decorazioni di snowball di Natale in collaborazione con Jooy.

E se le scatole di Natale sono andate a ruba, Lorenzo, 13 anni, è già all’opera con i suoi amici per preparare le calze della befana.

Io, Livia e Matteo quest’anno abbiamo creato delle golose confezioni di dolci. Da tempo facciamo parte del progetto Student Programs di Operation Smile e abbiamo deciso in questo particolare anno di regalare un sorriso ai bambini meno fortunati del Nicaragua.

I biscotti decorati.

Sogniamo un Mondo in cui nessun bambino debba soffrire per mancanza di cure, recita il claim sulle loro t-shirt. Ed è per questo che ognuno di loro offre il proprio contributo per sostenere la causa di Operation Smile!