Un futuro più luminoso: la storia di Oscar

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Chiunque incontri questo giovane colombiano in bicicletta per le strade di Bogotá o all’Università, con uno zaino pieno di libri sulle spalle, non immaginerebbe mai che, appena nato, i medici dissero ai suoi genitori che questo bambino era senza speranze e destinato ad una vita di miseria.
Oscar è nato con la labiopalatoschisi, ma oggi il suo volto è uguale a qualsiasi altro studente del campus. Ha tanti sogni e progetti, ma non è sempre stato così….

Sua madre, Maria, aveva solo 17 anni quando Oscar venne al mondo. Nessuno le aveva detto, durante le ecografie, della condizione del figlio. Il giorno in cui nacque, subito dopo il parto, i medici lo portarono immediatamente via dalla mamma. Un medico le comunicò che aveva qualcosa di serio da dirle e che doveva solo rassegnarsi: 

“Ho iniziato a piangere e non volevo vedere mio figlio. Ho pregato Dio che fosse solo un incubo e di potermi risvegliare presto”, dice Maria mentre i suoi occhi si perdono nel ricordo. “Purtroppo però quella era la realtà ed io non potevo fare altro”.

“Mia sorella, di soli 15 anni,  fu l’unica ad aiutarmi, a farmi vedere Oscar in maniera diversa convincendomi che non era così terribile.  Mi portò Oscar e me lo mise tra le braccia. Fu in quel momento che mi innamorai di mio figlio. Quello è stato il giorno in cui mio figlio è nato, per me. ”

Da allora la strada è stata lunga … 
Oscar è stato operato una prima volta nell’ospedale di Bogotà ma i medici non erano specializzati per intervenire sulla labiopalatoschisi. Il giorno successivo all’operazione i punti si aprirono. Dopo qualche mese Oscar era in lista per un nuovo intervento chirurgico, ma si ammalò e la procedura fu cancellata.

Fu allora che Maria sentì parlare per la prima volta di Operation Smile, dei medici volontari e della missione medica che da lì a poco ci sarebbe stata.

“Quando siamo entrati nell’Ospedale dove Operation Smile stava prestando il proprio lavoro ho capito subito che tutto sarebbe cambiato”.

Oggi Oscar ci racconta: “i medici volontari di Operation Smile hanno cambiato la mia vita, mi hanno dato gli strumenti e la motivazioni per migliorarla. Senza esagerare, devo ringraziare Operation Smile per tutto. Erano lì al mio fianco, tutto il tempo, non solo durante l’operazione ma anche nei mesi, negli anni successivi”.

Olga Sarmientos, logopedista del centro medico di Bogotá, è fiera di Oscar e dei risultati che negli anni è riuscito a ottenere: “Sapere che Oscar studia lingue all’università, vederlo così soddisfatto e appagato, mi rende estremamente felice. È un ottimo esempio delle opportunità che hanno i nostri pazienti”, ha detto Olga. “Possiamo sostenere la famiglia e mostrare loro che tutto è possibile e che la malformazione al volto, che inizialmente stravolge la vita, può diventare solo un lontano ricordo.”