La storia di Simon

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Quando ho messo al mondo mio figlio, non sapevo che sarebbe nato così. I momenti immediatamente successivi al parto sono stati per me molto traumatici. I medici hanno portato via Simon senza dirmi niente, senza neanche farmelo vedere. La mia ansia aumentava e iniziavo a temere il peggio…insistevo a chiedere del mio bambino e dopo un tempo infinito è arrivato un medico che ha iniziato a spiegarmi cosa fosse la labio palato schisi e poi me lo hanno portato. Al momento delle dimissioni i medici dell’ospedale mi dissero – come sole indicazioni – di restare in casa e non far prendere freddo al bambino. Non so come, ma un medico mi si avvicinò e mi disse di rivolgermi al dott. Domenico Scopelliti che si occupava di queste malformazioni.

Una volta a casa, le mie ansie e le mie paure aumentavano di giorno in giorno, avevo paura che mio figlio sarebbe stato menomato, diverso… poi cercando informazioni su internet avevo letto che il 70% dei bambini nati con queste malformazioni non arriva a compiere il primo anno di vita e questo mi ha terrorizzata.

Così mi sono ricordata del consiglio di quel medico in ospedale e mi sono messa alla ricerca del dott. Scopelliti con cui presi subito un appuntamento per una visita privata. Il dottore è stato fantastico, è riuscito a tranquillizzare Simon e a farlo ridere da subito, mentre lo visitava… ma soprattutto ha tranquillizzato me, rassicurandomi sul fatto che Simon è un bambino normale e che avrà una vita come quella di tutti gli altri, poi mi ha spiegato che cosa fa Operation Smile nel mondo e mi ha parlato del progetto Sorrisi in Italia, il 7 febbraio è stato il nostro gran giorno ed il turno per Simon di essere operato.

Simon è entrato in sala operatoria in braccio all’anestesista, la dott.ssa Marina Sammartino, senza piangere…era davvero tranquillo. Due ore di intervento, due ore infinite in cui tutto il personale presente di Operation Smile mi è stato vicino e mi ha tranquillizzato. Poi il dottor Scopelliti è uscito a chiamarmi e mentre mi accompagnava da mio figlio mi ha spiegato che aveva chiuso sia il labbro che il palato, in un’unica operazione.

Vedere Simon per la prima volta con un nuovo sorriso mi ha fatto un effetto molto strano…non sembrava più lui tanto era diverso. La mia felicità nel saperlo essere finalmente come tutti gli altri bambini è indescrivibile!

Abbiamo già fatto due controlli dopo l’intervento e stiamo aspettando il 17 marzo di tornare a controllo per il Weekend Clinic. Simon sta benissimo, quando incontra il dott. Scopelliti, non ha paura, anzi gli sorride…forse vuole ringraziarlo a suo modo