La Storia di Rebecca

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Valentina, al suo quarto mese di gravidanza , il 27 luglio del 2012 si recò in ospedale a Milano per effettuare un’ecografia.  

Era emozionata perché nel giorno del suo compleanno, avrebbe saputo con certezza se il bambino che portava in grembo, era un maschietto o una femminuccia.

I medici le comunicarono che avrebbe avuto una bambina. La gioia provata da lei e da suo marito fu incontenibile, fino a quando un’equipe composta da tre medici comunicò loro che la piccola sarebbe nata con il labbro leporino: le labbra della bambina non erano unite.

Alla notizia Valentina reagì con un pianto inarrestabile. Sapeva che la situazione di Rebecca, questo il nome che avrebbe avuto la piccolina, non era grave ma, in quel momento,  il mondo sembrò crollarle addosso. Inizio a chiedersi: “Perché proprio a lei? Ho fatto una dieta sana ed equilibrata?  Ho preso le vitamine? Sono stata attenta e ho seguito tutte le indicazioni dei medici e allora perché è capitato questo alla mia bambina?”

Non riuscì a darsi delle risposte.

I medici cercarono di tranquillizzare i giovani genitori,  parlandogli subito di Operation Smile e della Smile House di Milano, il centro multi specialistico per la cura della labiopalatoschisi e malformazioni al volto.

Con le successive ecografie morfologiche di secondo livello la malformazione della piccola fu sempre più visibile e chiara. Il labbro, la gengiva e il palato duro e molle non si erano chiusi.

Rebecca è nata undici giorni prima del termine stabilito. Valentina quando prese in braccio la piccola per la prima volta, non le guardò subito la bocca. Voleva assicurarsi che non avesse altre problematiche e che il suo corpicino fosse perfetto. La gravidanza non era stata affatto serena e aveva accumulato ansie e paure.

Poco più tardi, quando la vide che dormiva nella sua incubatrice con le mani davanti alla bocca, scoppiò in lacrime e rimase con lei per ore.

Nei giorni successivi vennero effettuati ulteriori esami e si scoprì che Rebecca era nata anche con una sordità neurosensoriale bilaterale: la bambina non poteva sentire che con l’ausilio delle protesi uditive.

A 7 mesi  dalla nascita, la piccola fu operata alla Smile House di Milano dal Professor Roberto Brusati

Per Valentina e suo marito sono stati momenti difficili: spezza il cuore vedere la propria figlia entrare in una sala operatoria. Ma, dopo cinque giorni senza poter mangiare a causa del dolore post operatorio, finalmente, il 27 giugno 2013 Rebecca per la prima volta pronunciò la parola “mamma”.

Un bellissimo regalo per Valentina.

Per tutti i genitori di bambini nati con malformazioni al volto: “Auguro a tutte le mamme e papà di stare tranquilli anche se so che è difficile.

Rebecca è stata operata anche se, purtroppo, la sordità da cui è affetta dalla nascita, non potrà essere curata. Siate forti e se traballate, sappiate che ci saranno sempre  persone pronte a darvi una mano e una spalla su cui poggiarvi. Valentina”