Beje: Un futuro da capo tribù

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Ugo Baciliero – Chirurgo

Arba Minch, Etiopia 10-18 ottobre

Insieme al mio collega Roberto Cenzi abbiamo fatto parte del team dei medici volontari partiti, dal 10 al 18 ottobre, per la missione in Etiopia. 

Ci aspettavamo un’affluenza maggiore di pazienti ma a causa del maltempo e delle condizioni stradali per molti è stato difficile raggiungere la città di Arba Minch, dove si è svolta la missione medica.
In 5 giorni sono stati visitati 86 bambini, di cui 62 sono stati sottoposti ad un intervento chirurgico. 

Non conta se il numero sia stato inferiore al previsto, l’importante è aver cambiato il destino di tutti questi bambini. 
E’ stato così anche per il piccolo Beje!
Ha soli 3 anni, ma già dimostra di avere una grande personalità. Beje è un bambino di etnia Hamer e vive, insieme alla sua famiglia, nel villaggio di Turmi, nel sud dell’Etiopia, dove ancora si mantengono vive antichissime tradizioni. I genitori sono agricoltori e, nonostante Beje sia nato con i labbro leporino, è stato accolto nella sua tribù senza essere discriminato.
Il piccolo è arrivato, insieme alla mamma, ad Arba Minch dopo un viaggio in autobus lungo 2 giorni.
Ci ha colpito subito per la sua vivacità e simpatia che lo ha portato ad essere subito al centro dell’attenzione e ad imporsi anche con i bambini più grandi di lui. Ha tutte le carte per diventare un giorno un capo tribù! 

Nonostante fosse evidente la sua sofferenza subito dopo l’operazione, nei suoi occhi e in quelli della sua mamma si vedeva già una espressione diversa e un tenero sorriso risplendeva sul suo viso!

Sono sicuro che un giorno il piccolo Beje diventerà un capo tribù e tutti noi volontari di Operation Smile siamo felici di aver dato a lui e a tutti gli altri bambini l’opportunità di una vita diversa, che altrimenti non avrebbero avuto.