Lunghe liste di attesa

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Massimo Centili, Anestesista

Missione a Irkutsk, Russia, 14-22 maggio 2016 

La missione a cui ho partecipato da poco in Siberia, a Irkutsk, è stata la mia seconda missione in Russia.

Da anni faccio l’anestesista volontario con Operation Smile e sono stato in vari Paesi del mondo, ma la Russia mi colpisce ogni volta.

Il sistema sanitario funziona abbastanza bene, gli ospedali che ospitano le missioni sono ospedali pediatrici nuovi, dotati di moderne attrezzature. Il problema risiede nelle liste d’attesa, particolarmente lunghe ed eludibili in un Paese in cui c’è un alto tasso di corruzione. Operation Smile Russia con il suo lavoro copre il 10% del fabbisogno annuo di bambini che nascono nel Paese affetti da labiopalatoschisi.

I colleghi russi sono persone molto preparate e affettuose: nonostante fossimo solo tre internazionali nel team, appena arrivati ci hanno subito messo a nostro agio. Ho avuto il piacere di incontrare molti colleghi già conosciuti la scorsa volta.

Il primo giorno di screening è stato un tripudio di saluti, manifestazioni di stima e il piacere di essersi ritrovati, a distanza di un anno, uniti dalla nostra passione e dal desiderio di dare il meglio della nostra professionalità a questi bambini. Rispetto alla volta precedente, il team era molto più numeroso. Uno dei chirurghi russi era incredibilmente veloce e molto bravo nel ricostruire labbri e palati.

In una settimana sono stati visitati 60 bambini, di cui ne sono stati operati più di 50 su tre tavoli operatori. Un gran bel risultato, ottenuto grazie al lavoro e alla dedizione di un team molto affiatato, in cui ogni ingranaggio del meccanismo ha funzionato alla perfezione.