Giornata  mondiale dei  diritti umani 

«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.»

Art. I della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

Operation Smile per la giornata mondiale dei diritti umani

Il 10 dicembre di ogni anno ovunque nel globo si festeggia la giornata mondiale dei diritti umani. Questa giornata nasce per invitare ciascun essere umano ad impegnarsi attivamente per difendere i diritti dell’umanità tutta e per ricordarci che valori come uguaglianza, giustizia e libertà possono ostacolare la violenza e rafforzare la pace.

Anche noi di Operation Smile vogliamo ricordare, celebrare e sostenere questa giornata così importante per il bene di tutti, affinché nessuno resti indietro – leave noone behind, come dicono le Nazioni Unite, secondo uno slogan diventato ormai famosissimo.

Da oltre 35 anni percorriamo il mondo in lungo e in largo proprio per non tralasciare nessuno e per far arrivare a tutti un diritto fondamentale, quello alla salute, che porta con sé anche il diritto alla dignità e che spesso purtroppo ancora oggi è riservato soltanto ad una minoranza della popolazione mondiale.

Troppo spesso il Paese e la situazione economica di origine determinano l’andamento di tutta la vita.

Nascere in un Paese a medio o basso reddito o in una famiglia povera di risorse economiche è una questione del tutto casuale, eppure ha un impatto immenso sull’accesso a diritti fondamentali sanciti dalle Nazioni Unite e che devono poter raggiungere tutti.

È per questo che noi ci impegniamo a portare salute laddove manca, a portare inclusione a quanti sono dimenticati perché nati con una malformazione, a donare loro un sorriso e con esso la speranza di una vita in cui emarginazione e solitudine siano solo un brutto ricordo.

Noi crediamo che dove vivi non deve determinare se vivrai.
Crediamo che una chirurgia sicura sia un diritto, non un privilegio.
Crediamo che collaborare con gli operatori sanitari locali crei comunità migliori.
E crediamo in un futuro in cui salute e dignità siano davvero per tutti, in qualunque parte del mondo.

Per tutte queste ragioni continuiamo ad impegnarci ogni giorno. E per tutte queste ragioni ogni giorno, e tanto più in una giornata così importante ed ufficiale, celebriamo l’umanità e i suoi diritti inalienabili.

Storia della giornata mondiale dei diritti umani

La giornata mondiale dei diritti umani si celebra in tutto il mondo il 10 dicembre per ricordare il 10 dicembre del 1948, quando le Nazioni Unite firmarono la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

Questo documento, che da quel giorno ha avuto e continua ad avere un’importanza impareggiabile a livello internazionale, proclama i diritti inalienabili che sono riconosciuti a qualunque essere umano per il solo fatto di esistere. Questi diritti sono indipendenti da razza, colore della pelle, religione, sesso, lingua, opinione politica, origini sociali o nazionali, ricchezza, nascita o status di qualunque altro tipo.

L’importanza di questo documento, e di conseguenza della giornata mondiale che lo celebra, si deve al fatto che finalmente stabilisce l’assoluta uguaglianza tra tutti gli uomini, i quali hanno lo stesso valore.

Per citare le stesse Nazioni Unite, “sebbene le intenzioni del documento non siano ancora del tutto realizzate, il solo fatto che esso duri da così tanti anni testimonia l’universalità dei valori di uguaglianza, giustizia e dignità umana che proclama”.

La Dichiarazione

Ancora oggi, a oltre 70 anni dalla sua firma, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo detiene il Guinness dei primati per essere il documento più tradotto del mondo. Sono state proprio le Nazioni Unite, infatti, subito dopo la firma, a rendere il documento disponibile in oltre 500 lingue, così da facilitarne la diffusione e la condivisione degli obiettivi.

Scarica il documento intero in italiano: https://www.ohchr.org/EN/UDHR/Pages/Language.aspx?LangID=itn

Nonostante l’impegno della Dichiarazione e le celebrazioni che ogni anno – e ogni giorno – ricordano l’importanza dei diritti fondamentali dell’uomo, i “dimenticati” sono ancora moltissimi.
Basti pensare alla Repubblica Dominicana, dove spessissimo le nascite non sono registrate e impediscono l’accesso alle cure mediche a 186.000 bambini.

Si pensi poi alle persone con disabilità, escluse dalla vita pubblica nei Paesi a medio e basso reddito ed escluse spesso dal lavoro anche in Paesi più ricchi e industrializzati come il nostro.

Oggi i Diritti Umani sono centrali anche negli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Uno sviluppo sostenibile a livello mondiale, infatti, non può dimenticare di includere diritti umani fondamentali quali il diritto all’acqua e ad una buona nutrizione, alla salute, alla pace e così via.