Festa della  Mamma 

La Fondazione Operation Smile Italia Onlus per la Festa della Mamma

Spesso ci concentriamo sui bambini, su quei dolcissimi visetti con una “spaccatura” da riparare, sui sorrisi che potremo donar loro grazie all’intervento dei nostri volontari e dei donatori di tutto il mondo.

Ma quello che facciamo tutti i giorni riguarda intere famiglie e, in modo speciale, la vita delle mamme.
Per questo, anche in occasione della Festa della Mamma, vogliamo rinnovare il nostro aiuto alle madri che vivono per aiutare i propri figli, donne che incontriamo ogni giorno nei centri di cura Smile House che abbiamo in Italia, nelle missioni sul campo, in villaggi remoti, donne che hanno compiuto estenuanti viaggi a piedi o con mezzi di fortuna per ridare la speranza ai loro figli.

Conosciamo la loro fragilità, la paura di non essere all’altezza del loro difficile e delicato compito, il senso di colpa di chi, anche se in maniera irrazionale, si sente responsabile per la malformazione del proprio bambino, la sofferenza di chi non può allattare al seno o di chi vede suo figlio malnutrito, emarginato o deriso dai compagni di scuola.

Ma conosciamo anche la potenza del loro amore incondizionato, la forza di donne che, pur tra mille incertezze, lottano ogni giorno per incoraggiare, guidare, confortare, tranquillizzare bambini spesso piccoli e spaventati.

Da sempre il nostro impegno è quello seguire i pazienti e le loro famiglie lungo tutto il percorso di cure necessario e questo include interventi chirurgici, ma anche assistenza materno-infantile prima, durante e dopo la nascita.

Per questo ancora una volta, in occasione della Festa della Mamma, vogliamo stare al fianco di tutte le madri, donne coraggiosissime che, in ogni parte del mondo, superano le loro fragilità per il bene dei propri figli.

Vogliamo celebrare queste donne e il ruolo fondamentale, unico e insostituibile che svolgono nel percorso di cure dei loro bambini.

E per farlo vogliamo ripercorrere la storia della Festa della Mamma, tra le più sentite in Italia e nel mondo, e, ancora una volta, invitarvi a contribuire con una donazione ai nostri progetti che portano il sorriso sul volto dei pazienti, ma anche, finalmente, su quello delle loro mamme.

La Festa della Mamma nella storia, dal mito ai giorni nostri

La figura della madre è celebrata fin dall’antichità con intenzioni che vanno dal mito, alla religione, alla politica, alla storia e che si allargano fino ad includere anche il concetto più ampio di maternità, i legami con i figli e tra i membri della famiglia, e poi l’amore e la pace che combatte guerre e incomprensioni.

Sebbene esistano simili celebrazioni anche per la Festa del Papà o dei nonni, la Festa della Mamma è senza dubbio quella più famosa e diffusa in tutto il mondo.

I festeggiamenti per l’arrivo della primavera in quanto simbolo di fertilità e di rinascita erano importantissimi e molto sentiti già tra le popolazioni le cui vite erano legate all’agricoltura. Canti, balli, preghiere e celebrazioni venivano dedicati alla primavera con la speranza di un raccolto abbondante e dunque una vita più serena per l’inverno a venire.
Anche gli antichi romani festeggiavano fertilità e maternità nella figura di Cibele, madre di tutti gli dei.

Sembra che nella storia moderna, invece, la Festa della Mamma si debba all’americana Anna M. Jarvis che all’inizio del ‘900 volle ricordare sua madre, un’attivista per i diritti delle donne, nell’anno della sua morte.

Sostenendo che le festività nazionali americane fossero troppo sbilanciate verso figure maschili, Jarvis iniziò una campagna di sensibilizzazione che, attraverso lettere ai giornali e ai politici locali, chiedeva di istituire una giornata speciale per celebrare la maternità. Presto le sue parole arrivarono fino al sindaco della sua città, Philadelphia, poi ai membri del congresso e infine, nel 1914, sul tavolo del Presidente Woodrow Wilson che fece del Mother’s Day – la Festa della Mamma – una festa nazionale ufficiale.

In Italia il primo spunto dell’era moderna si deve a don Otello Migliosi, prete di Assisi, che nel 1957 volle celebrare la figura materna a livello religioso e ricordare il suo valore come simbolo di pace e dialogo interculturale. La prima festa di don Migliosi ebbe un successo enorme, tanto che già l’anno successivo venne replicata praticamente in tutto il Paese, dove è tuttora molto sentita da tutte le famiglie.

Quando si festeggia. Non c’è una data fissa per la Festa della Mamma

In Italia la Festa della Mamma si celebra la seconda domenica di maggio, data scelta dalla maggior parte dei Paesi anche a livello internazionale. Tuttavia, anche se questa festa esiste praticamente ovunque nel mondo, la data non è la stessa dappertutto.

Probabilmente proprio per via dello strettissimo legame della figura materna con i temi della rinascita e dell’abbondanza, in quasi tutto il mondo la Festa della Mamma si celebra in concomitanza con la primavera, nel giorno dell’equinozio, in uno di quelli immediatamente successivi o a maggio, quando la natura è rigogliosa e i giardini pieni di fiori, simbolo di vita.

In altri Paesi i festeggiamenti sono abbinati a quelli dell’8 marzo – giornata internazionale della donna – o a quelli di date significative legate a figure femminili nella storia nazionale.
In tutto il mondo le madri vengono festeggiate con regali che celebrano la loro importanza non soltanto all’interno della famiglia, ma anche nelle comunità locali e, infine, nella società tutta.