IL NOSTRO IMPEGNONON SI FERMA!

Foto: Margherita Mirabella

Aggiornamento al 22 giugno 2021.

Dal 2000 in Italia e dal 1982 nel mondo ci prendiamo cura delle persone più deboli e fragili, ed in particolare dei bambini. Anche in un’emergenza come quella legata alla diffusione del COVID-19, ci siamo attivati fin dall’inizio per fare, come tutti, la nostra parte e continuare ad assistere e a curare pazienti affetti da labiopalatoschisi.

LE MISURE

In molti Paesi in cui interveniamo le cure e le attività di assistenza medica sono riprese, sempre sulla base delle disposizioni emanate dai Ministeri della Salute a livello locale.

Gli operatori sanitari locali sono una risorsa preziosa con un impatto diretto non solamente sul singolo paziente, ma sulla società intera della quale egli fa parte.

Dopo l’iniziale sospensione delle partenze dei volontari internazionali, a seguito dello scoppio della pandemia, un primo gruppo di volontari internazionali è stato nuovamente chiamato a partecipare alla missione medica che si è svolta dal 23 al 25 aprile in Guatemala, a Guatemala City.

Labib Samarrai e David Woo dagli USA e Petra Peterson dalla Svezia hanno raggiunto il team locale in totale sicurezza e in osservanza dei protocolli anti Covid.

Operation Smile Inc. continua a consultare gli aggiornamenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ed agisce in conformità; è inoltre in contatto quotidiano con le Autorità Sanitarie locali, sia in Italia che negli altri Paesi in cui Operation Smile opera.

aggiornamenti dal Mondo

In Italia

In Italia, la Fondazione attraverso la rete delle Smile House continua ad assistere con tempestività e sicurezza i pazienti e le loro famiglie.

Tutti i Centri e Ambulatori Smile House (Milano, Roma, Vicenza Cagliari e ad Ancona) hanno ripreso le attività nel pieno rispetto dei protocolli anti-Covid.

Dopo la firma dell’accordo di collaborazione siglato lo scorso 22 gennaio tra la Fondazione Operation Smile Italia Onlus e la Marina Militare, il 25 maggio è stato inaugurato l’Ambulatorio multidisciplinare Smile House presso il Centro Ospedaliero Militare di Taranto, per offrire attività di diagnosi e trattamento delle malformazioni del volto di adulti e bambini provenienti da tutto il sud Italia.

“L’apertura dell’Ambulatorio Smile House di Taranto fornisce un ulteriore strumento ad integrazione dell’assistenza sanitaria rivolta ai pazienti affetti da malformazioni cranio-maxillo-facciali anche in territorio pugliese, aggiungendo un’altra sede operativa alla rete assistenziale Smile House Nazionale” ha dichiarato il Dottor Scopelliti, Vicepresidente della Fondazione Operation Smile Italia Onlus.

La Fondazione ha implementato il modello organizzativo Smile House per la cura in sicurezza della labiopalatoschisi, svolgendo programmi di formazione professionale a supporto della rete assistenziale, ed approfondendo alcuni temi della ricerca clinica nel settore. Le capacità assistenziali, di formazione professionale e di ricerca scientifica, unitamente agli obiettivi di tempestività, continuità e distribuzione territoriale, fanno del modello Smile House una best practice di livello internazionale per il trattamento della patologia, in grado di essere replicata in tutti i paesi in cui Operation Smile è attiva.

Tempestività, qualità e sicurezza sono le parole chiave che hanno guidato il Dottor Scopelliti ed il Comitato Scientifico della Fondazione verso una soluzione operativa per garantire le migliori cure possibili ai bambini nati con malformazioni del volto.

Desideriamo incoraggiare tutti ad un’informazione consapevole e responsabile, e vi invitiamo ad affidarvi alle fonti ufficiali:

Governo italiano
Ministero della Salute

LE NOSTRE RISPOSTE ALLE VOSTRE DOMANDE

Programmi / Missioni

La diffusione in tutto il mondo del Coronavirus ci mette di fronte a una grande sfida.

Attualmente tutti i programmi medici, sia internazionali che locali, nei Paesi in cui interveniamo sono stati sospesi.

In Italia, presso le Smile House di Milano, Roma e Vicenza, e presso gli Ambulatori di Ancona e Cagliari abbiamo preso provvedimenti in linea con le esigenze di salute primaria e con le disposizioni Ministeriali e Regionali, ed al momento vengono effettuate solo le prestazioni urgenti.

I nostri pazienti

Sappiamo che il rinvio delle missioni mediche, locali ed internazionali, come anche delle attività presso i Centri di Cura nel mondo e presso le Smile House in Italia, ha un impatto diretto sulla cura dei nostri pazienti. Stiamo lavorando per continuare, anche se in misura ridotta, a gestire le eventuali emergenze caso per caso.

Il rinvio delle missioni in programma ci pone di fronte ad un impegno ancora maggiore nel prossimo futuro. È per questo che stiamo monitorando l’impatto della diffusione del virus sulle nostre attività per riprogrammarle in modo da poter assistere, quanto prima, i pazienti in attesa di essere curati.

Una situazione di emergenza come quella che stiamo affrontando rileva ancora di più l’importanza di poter contare su sistemi sanitari efficienti ed efficaci, ed è anche in questa direzione che continuerà in futuro il nostro impegno: nella formazione di medici e personale sanitario locale, nell’approvvigionamento e potenziamento degli ospedali attraverso la donazione di attrezzature e dispositivi medici, e nell’attività di ricerca. Al momento abbiamo sospeso i programmi di formazione degli operatori sanitari ma stiamo valutando di riorganizzarli a distanza.

Stiamo valutando nuovi piani operativi per poter ripartire quanto prima con tutte le attività di diagnosi, cura, formazione e ricerca all’interno delle nostre Smile House.

I nostri volontari

  • Dal 25 febbraio 2020 abbiamo sospeso tutte le partenze dei volontari medici, degli operatori sanitari italiani e dello staff verso le missioni mediche internazionali.
  • Molti degli oltre 6.000 volontari che partecipano alle nostre missioni mediche oggi, compresi i nostri volontari italiani, sono in prima linea nei rispettivi Paesi per combattere la pandemia: siamo davvero orgogliosi di loro.

I dipendenti

  • Il personale dipendente della Fondazione Operation Smile Italia Onlus lavora in smart working dallo scorso 10 marzo ed è sempre contattabile. Per qualsiasi informazione e richiesta scrivere a: sostenitori@operationsmile.it oppure chiamare il numero: 06/85305318.
  • Molti dei nostri uffici in oltre 30 Paesi in Europa, Asia, Medio Oriente e Africa sono ancora operativi e quasi tutto lo staff lavora in smart working, a seguito del diffondersi dell’epidemia nei diversi Paesi.

Non li abbandoneremo mai, anche se molti di loro dovranno aspettare ancora per essere operati.

Mai come in questo momento riteniamo importante rassicurare tutti i nostri pazienti e le loro famiglie che, appena sarà possibile e noi tutti speriamo al più presto, saremo pronti, insieme ai nostri volontari a garantire loro gli interventi chirurgici e tutte le altre cure mediche necessarie.

Dal 1982 Operation Smile nel mondo si prende cura di loro, grazie alla generosità ed alla sensibilità di tante persone che sostengono il nostro impegno. Oggi, in una situazione di assoluta emergenza globale mai sperimentata prima, ci stiamo riorganizzando al fine di poter garantire le cure di cui tanti bambini hanno ancora bisogno.

Continuiamo a monitorare la situazione, a registrare i pazienti e a valutare le urgenze.

Non appena l’emergenza sarà rientrata torneremo a svolgere le missioni internazionali, aumentando ancora di più il nostro impegno per poter operare e curare tutti quei bambini e giovani adulti che, inevitabilmente, oggi non possiamo trattare.

Anche in Italia stiamo monitorando l’evolversi dell’emergenza ed il coinvolgimento degli Ospedali in cui operiamo valutando come poter ripartire con le attività presso le Smile House di Milano, Roma e Vicenza, e negli Ambulatori di Ancona e Cagliari, nel rispetto della sicurezza dei pazienti, dei loro familiari, dei medici e degli operatori sanitari coinvolti.

Quando tutto questo finirà, i pazienti in attesa saranno tanti, ma noi saremo pronti per ognuno di loro, per donare loro un nuovo sorriso e l’opportunità di una nuova vita.

Oggi più che mai abbiamo bisogno che il sostegno dei nostri donatori prosegua. Le nostre attività non si sono fermate completamente, la gestione dell’emergenza varia di Paese in Paese e, dove possibile, si cerca di assistere i pazienti e le loro famiglie da remoto o raggiungendoli direttamente.

I bambini nati con una malformazione al volto, come la labiopalatoschisi, sono sempre molto vulnerabili e questa pandemia rischia di contribuire a renderli ancor più indifesi e fragili.

I fondi raccolti in questo periodo saranno quindi destinati alla cura dei nostri pazienti e ci permetteranno di essere pronti e in grado di far fronte alla situazione di emergenza che si presenterà quando potremo riprendere tutti i nostri programmi medici internazionali e sul territorio italiano. I pazienti che avevamo previsto di curare nelle missioni mediche già programmate in questi mesi si aggiungeranno a quelli già prima in attesa e a quelli che nasceranno nelle prossime settimane. Ci troveremo di fronte una situazione di massima necessità ed è per questo che stiamo studiando, sin da ora, nuovi piani di intervento e come poter contribuire, anche in una situazione di emergenza come quella attuale, al rafforzamento dei sistemi sanitari locali. Poter contare sul sostegno dei nostri donatori e saperli sempre al nostro fianco, anche oggi, è per noi fondamentale. Il nostro impegno non può venire meno proprio adesso.

Nei 3 Centri di Cura Smile House di Milano, Roma e Vicenza, ospitati all’interno di strutture ospedaliere pubbliche e nei due ambulatori Smile House presso gli ospedali di Ancona e di Cagliari, la situazione attuale di emergenza ci ha costretti a sospendere le attività chirurgiche e di ambulatorio, mentre proseguono esclusivamente le urgenze.

I nostri volontari medici ed infermieri, stanno lavorando con turni massacranti, in molti degli ospedali italiani in cui abitualmente esercitano la loro professione, e sono in prima linea per combattere l’epidemia e curare le persone che si ammalano a causa del Coronavirus.

Ti invitiamo ad affidarti unicamente alle fonti ufficiali:

Governo italiano e Ministero della Salute.

Manuale di Prevenzione e Trattamento Covid-19
(Manuale  prodotto dalla Facoltà di Medicina dell’Università di Zhejiang (Cina)

Abbiamo ritenuto utile per molti colleghi, che improvvisamente saranno proiettati sugli scenari dell’emergenza, condividere questo utile manuale sulla prevenzione ed il trattamento delle infezioni da COVID 19. L’esperienza dei colleghi cinesi sarà senz’altro utile a combattere anche nel nostro Paese questa tremenda pandemia. .” Dott. Domenico Scopelliti, Vicepresidente Scientifico della Fondazione Operation Smile Italia Onlus e chirurgo volontario.

Ti invitiamo a restare a casa e ad uscire solo per i motivi di improrogabile necessità, con l’apposita autocertificazione.

In Italia, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha deciso di sostenere la Protezione Civile con una donazione di 250.000 euro, fondi di riserva non già destinati ai programmi, quale contributo per fronteggiare l’emergenza Covid-19 per l’acquisto di beni strumentali e materiale di consumo  (nello specifico dei dispositivi di protezione individuale per medici ed operatori sanitari e dei presidi necessari per la respirazione assistita dei pazienti Covid-19) a tutela dei medici e degli operatori sanitari e di tutti i pazienti che necessitano di cure.

Inoltre, abbiamo avviato una raccolta fondi per sostenere l’Ospedale San Paolo di Milano, dove è attiva la prima delle Smile House che la Fondazione ha aperto in Italia nel 2011, in collaborazione con la competente Azienda Ospedaliera, per fornire 300 caschi per la ventilazione non invasiva (CPAP), indispensabili per far respirare i pazienti affetti da COVID-19.

Operation Smile Inc. negli Stati Uniti ha donato migliaia di mascherine chirurgiche e guanti all’ospedale Sentara Princess Anne, uno dei più grandi dello stato. I materiali sono stati donati ad Operation Smile da due aziende partner Ansell e Henry Schein, Inc.

Inoltre, per supportare i nostri medici volontari impegnati nell’emergenza, le fondazioni locali del   Vietnam, delle Filippine, del Marocco, del Nicaragua e del Guatemala stanno donando materiali alle strutture ospedaliere partner in loco per ovviare alle carenze